Come scegliere gli attrezzi manuali per il verde: manico e lama
Per lavorare il terreno servono zappe, vanghe e forche; per pulirlo rastrelli; per tagliare cesoie, forbici e svettatoi; per la legna asce, scuri e cunei. Prima ancora del tipo, scegli la lunghezza del manico (nella collezione va da 450 a 1.150 mm) in modo da lavorare con la schiena dritta, e un acciaio forgiato o al carbonio per gli attrezzi che battono o fanno leva. Per l'uso quotidiano cerca attrezzi sotto i 2 kg, per spaccare legna anche 3 kg e più hanno senso.
I tipi
- Zappe, vanghe e forche: servono a smuovere, rivoltare e trasportare terra e materiale. La forca a denti è la scelta per fieno, paglia e compost.
- Rastrelli: a denti fitti per foglie, erba tagliata e residui leggeri; a denti più radi e robusti per pareggiare terra e ghiaia. Il numero di denti nella collezione va da 3 a 22.
- Asce, scuri, accette e cunei spaccalegna: per tagliare e spaccare legna. L'ascia o scure taglia, il cuneo apre il tronco quando la fibra è dura.
- Forbici e cesoie: per rami e arbusti. Per i rami alti ci sono gli svettatoi e le aste tagliarami telescopiche.
- Manici di ricambio: per rimettere in servizio un attrezzo con la testa buona e il manico rotto.
- Pietra cote: per affilare lame di asce, falci e cesoie.
- Reti per la raccolta delle olive: stese sotto la pianta per raccogliere il prodotto, come la rete da 4x8 m di Vigor.
Come scegliere in base al lavoro
| Lavoro | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Orto e giardino di casa | Zappa, rastrello, forbici da giardino | Attrezzi leggeri, maneggevoli, che non stancano. |
| Manutenzione del verde per conto terzi | Attrezzi in acciaio forgiato, manico lungo, rastrello largo | Si usano ogni giorno: serve robustezza e superficie di lavoro ampia. |
| Potatura di siepi e alberi | Cesoie, forbici, svettatoio o asta telescopica | Evitano scale e posture scomode. |
| Legna per il camino | Scure o accetta, cunei spaccalegna | L'ascia da spacco è più pesante di quella da taglio e lavora con il suo peso. |
| Raccolta olive | Rastrellino, rete di raccolta | Il rastrellino stacca le olive, la rete le raccoglie senza raccattarle da terra. |
Le caratteristiche da guardare
- Lunghezza del manico: nella collezione si trovano manici da 450 mm (attrezzi corti, da usare con una mano) a oltre 1 metro. Se è troppo corto ti pieghi, se è troppo lungo perdi controllo.
- Materiale: acciaio forgiato o al carbonio per le parti che battono; acciaio zincato, verniciato o inox per resistere a umidità e ruggine; legno per il manico, alluminio quando conta il peso.
- Finitura: verniciato a polvere, zincato e nichelato proteggono dalla ruggine. Non cambia come lavora l'attrezzo, ne allunga la vita se lo lasci fuori.
- Peso: dai pochi etti di una forbice al kg e mezzo di un'ascia da spacco. Per giornate intere di lavoro un attrezzo leggero conta più della forza.
- Larghezza e numero di denti: un rastrello largo copre più superficie, uno stretto entra tra le piante.
- Diametro del manico e dell'innesto: se compri un manico di ricambio controlla il diametro dell'occhio della testa.
Errori comuni
- Scegliere il manico in base al catalogo e non alla propria statura.
- Usare un'ascia da taglio per spaccare: la lama si scheggia o il manico si rompe. Per spaccare servono scure da spacco o cunei.
- Comprare attrezzi in acciaio non trattato per lasciarli all'aperto: dopo una stagione sono arrugginiti.
- Non affilare e non pulire le lame di cesoie e forbici dalla linfa: tagliano male, schiacciano il ramo e favoriscono le malattie della pianta.
- Continuare a usare un attrezzo con il manico crepato o la testa allentata: è una delle cause più comuni di infortunio.
Domande frequenti
Quanto deve essere lungo il manico di una zappa o di un rastrello?
Deve permetterti di lavorare con la schiena dritta e le mani a metà busto. Come regola pratica, il manico di zappe e rastrelli arriva all'altezza del petto o delle spalle; se sei molto alto o molto basso cerca un manico di ricambio della misura giusta.
Meglio il manico in legno o in alluminio?
Il legno assorbe le vibrazioni ed è facile da sostituire; l'alluminio pesa meno ed è più resistente all'umidità. Per sforzi di leva o colpi, come lo spacco della legna, il legno resta la scelta più usata.
Come tengo in ordine gli attrezzi a fine stagione?
Pulisci le lame dalla terra e dalla linfa, affila quelle da taglio con una pietra cote, ungi le parti metalliche con un velo d'olio e riponi gli attrezzi all'asciutto.
Posso sostituire il manico invece di comprare un attrezzo nuovo?
Sì, se la testa è integra. Controlla il tipo di attacco e il diametro dell'occhio della testa: nella collezione trovi manici di ricambio di varie misure.
Trovi tutti gli attrezzi manuali per la cura del verde nella collezione: se non sei sicuro della misura o del tipo, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.
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