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Come scegliere guanti antinfortunistici speciali: rischio e norma

Tecnici AMES

Un guanto speciale si sceglie sul rischio: per taglio e abrasione serve un guanto con livelli EN 388 adeguati, per calore e fiamma uno certificato EN 407, per il freddo EN 511, per sostanze chimiche e microrganismi la serie EN ISO 374. Non esiste un guanto che protegge da tutto: leggi i pittogrammi stampati sul guanto e verifica che il livello coincida con quello che il tuo lavoro richiede. Taglia e spessore decidono se potrai davvero lavorarci.

I tipi

  • Guanti antitaglio: tessuti tecnici, a volte con fibra aramidica come il Kevlar, e rivestimenti in nitrile o poliuretano. Un esempio è il Guanto di Protezione Cut C Gen 2 Milwaukee.
  • Guanti antifiamma e per il calore: per saldatura, fonderia e superfici calde. Nella collezione ci sono i guanti Neri come il Guanto antifiamma Fibra Allum. 310030 e anche i manicotti antifiamma, che proteggono l’avambraccio.
  • Guanti termici e criogenici: contro il freddo, per celle frigorifere o lavori con liquidi molto freddi.
  • Guanti chimici e biologici: in nitrile, neoprene, lattice o PVC, contro solventi, acidi e agenti biologici. I monouso arrivano in confezioni da 50 a 120 pezzi, con spessori anche di 0,07 mm.
  • Guanti anti-impatto e antivibrazione: per demolizione, martelli e utensili pesanti.
  • Guanti per uso alimentare: per il contatto con gli alimenti.
  • Guanti da meccanica: per la manutenzione di macchine, con resistenza ai rischi meccanici secondo EN 388.

I marchi presenti sono Neri, Portwest, Efco, Fervi, Milwaukee e A.M.E.S. srl.

Come scegliere in base al lavoro

Uso Guanto consigliato Perché
Saldatura, fonderia, superfici calde Antifiamma o termico, con EN 407 Protegge da calore e fiamma
Lamiera, vetro, coltelli, lame Antitaglio, con livello di taglio alto Il tessuto tecnico resiste alla lama
Celle frigorifere Termico o criogenico, con EN 511 Isola dal freddo
Verniciatura, solventi, detergenti Guanto chimico, nitrile, neoprene, lattice o PVC secondo la sostanza La resistenza dipende dalla sostanza: controlla la scheda
Demolizione e utensili pesanti Anti-impatto e antivibrazione Protegge dalle botte e riduce il colpo
Cucina e produzione alimentare Guanto per uso alimentare È previsto per il contatto con gli alimenti

Le caratteristiche da guardare

  • Normative: nei guanti della collezione compaiono EN 388 (rischi meccanici), EN 407 (calore e fiamma), EN 511 (freddo), EN ISO 374-5 (microrganismi) e EN ISO 21420 (requisiti generali). Molti guanti ne riportano più d’una insieme.
  • Materiale: nitrile, lattice, poliestere, poliuretano, neoprene, nylon, Kevlar e PVC. Il nitrile regge bene oli e solventi; il lattice ha buona presa ma può dare allergie.
  • Taglia: da XS a XXXL, oppure da 7 a 11. Un guanto troppo grande fa perdere presa, troppo piccolo stanca la mano.
  • Spessore (mm): da 0,07 dei monouso fino a circa 1,6 mm. Più spesso protegge di più, meno spesso lascia sensibilità.
  • Lunghezza: da 240 a 540 mm. Il guanto lungo copre il polso e l’avambraccio, utile con chimici e calore.
  • Confezione (pz): i monouso si comprano a scatole, i guanti riutilizzabili a paia.

Errori comuni

  • Scegliere il materiale senza guardare la norma. Un guanto resistente al taglio può non proteggere dal calore.
  • Prendere un guanto chimico qualsiasi. Ogni sostanza ha le sue resistenze: controlla quella che usi.
  • Usare un antitaglio vicino a organi rotanti. Potrebbe trascinare la mano.
  • Taglia sbagliata. Il guanto che non calza bene finisce per essere tolto.
  • Tenere un guanto danneggiato o contaminato. Se è forato o impregnato, va sostituito.

Domande frequenti

Cosa vuol dire EN 388 sul guanto?

È la norma per i rischi meccanici: abrasione, taglio, strappo e perforazione. Il guanto riporta una sigla con numeri e lettere, e più alti sono i numeri, maggiore è la resistenza.

Un guanto antitaglio protegge anche dal calore?

No, salvo che riporti anche EN 407 per il calore. Le protezioni sono separate.

Come tolgo un guanto chimico?

Rovesciandolo, senza toccare l’esterno con la pelle. Se è contaminato, si sostituisce.

Quale taglia devo prendere?

Quella che aderisce senza stringere e mantiene la presa. Indossalo su mani pulite e asciutte e controlla che non abbia tagli o fori.

Puoi vedere i modelli nella collezione guanti antinfortunistici speciali: per un rischio particolare, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

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