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Come scegliere un impermeabilizzante: supporto, temperatura e prodotto

Tecnici AMES

Per un impermeabilizzante conta prima di tutto il supporto e il punto in cui lo stendi. Su coperture, muri interrati e fondazioni si usano di solito prodotti bituminosi, in pasta all'acqua o liquidi al solvente; per giunti, riprese e punti critici ci sono adesivi e sigillanti; per terrazzi e superfici da proteggere esistono impermeabilizzanti liquidi speciali. Controlla poi la temperatura di applicazione (nella collezione da 5 a 35 °C) e il tempo prima di calpestare (12-24 ore).

I tipi

  • Bituminoso in pasta all'acqua: si stende a pennello o spatola, senza solventi forti. Esempio: l'impermeabilizzante bituminoso in pasta all'acqua Edilchimica.
  • Bituminoso liquido al solvente: è un bituminoso liquido a base solvente, per proteggere muri e fondazioni. Esempio: il bituminoso liquido al solvente Edilchimica.
  • Adesivo e sigillante: per giunti, riprese e raccordi, dove serve una tenuta locale. Esempio: Bitum Gasket adesivo di NPT Sigill.
  • Impermeabilizzanti liquidi: prodotti pronti da stendere in più mani. Nella collezione ci sono le linee SiMP Coat di NPT Sigill, Kimicover di Kimia e le linee Chemical Roadmaster come AURA.
  • Prodotti a due componenti (A+B): alcune confezioni, per esempio quelle da 6 kg e 18 kg, vanno miscelate nelle proporzioni indicate. Prepara solo la quantità che riesci a stendere nel tempo di lavorabilità riportato in scheda.
  • Ecologici e speciali: alcuni prodotti sono pensati per usi particolari, per esempio senza solventi o per superfici specifiche. Leggi la scheda tecnica prima di scegliere.

Come scegliere in base al lavoro

Lavoro Tipo consigliato Perché
Muri interrati e fondazioni Bituminoso in pasta o liquido Forma uno strato continuo contro l'acqua del terreno.
Coperture Bituminoso o impermeabilizzante liquido Si stende in più mani, armando i punti critici.
Terrazzi e balconi Impermeabilizzante liquido Si stende in più mani; verifica la calpestabilità in scheda.
Giunti, riprese e raccordi Adesivo o sigillante Serve una tenuta locale, non una stesa estesa.
Piccole riparazioni Bombola o barattolo piccolo Basta poca quantità, senza sprechi.

Prima di scegliere, chiediti tre cose: dove andrà il prodotto (sotto terra, all'aperto, sotto una pavimentazione), se il supporto è nuovo o già trattato, e se il prodotto che hai già in cantiere è compatibile. Un bituminoso steso su una vecchia guaina, per esempio, non è sempre una buona idea: in dubbio, chiedi.

Le caratteristiche da guardare

  • Temperatura di applicazione: nella collezione compaiono intervalli da 5 a 30 °C e da +10 a +35 °C. Fuori da questi limiti il prodotto non asciuga o non fa presa bene.
  • Resistenza termica: intervalli da -35 a +110 °C oppure da -10 a +60 °C. Se il prodotto va al sole su una copertura scura, guarda il limite alto.
  • Calpestabilità: 12-24 ore. Serve per programmare le fasi successive del cantiere.
  • Stoccaggio: alcuni prodotti vanno tenuti sopra +5 °C. D'inverno non lasciarli all'aperto.
  • Confezione e formato: dalla bombola da 500 ml ai barattoli da 7 kg, fino a confezioni da 25 kg e kit a due componenti (A+B). Scegli il formato in base alla superficie, tenendo conto che si stende in più mani.
  • Colore: nero, grigio, rosso, incolore o appena giallino. Quello incolore si usa dove l'aspetto del supporto deve restare.

Errori comuni

  • Applicare su supporto sporco. Polvere, parti incoerenti e oli impediscono l'adesione: pulisci e ripara prima.
  • Saltare il primer quando la scheda lo richiede.
  • Fare una mano sola. I prodotti liquidi e in pasta si applicano in più mani incrociate, armando con rete o tessuto nei punti critici.
  • Lavorare con troppo freddo o troppo caldo, fuori dai limiti di temperatura della scheda.
  • Calpestare troppo presto o ignorare i tempi di sovrapplicazione.
  • Scegliere solo dal nome. Sigillante, adesivo e impermeabilizzante liquido non sono la stessa cosa: guarda per quale uso è indicato il prodotto.

Domande frequenti

Meglio bituminoso all'acqua o al solvente?

L'all'acqua di solito è più facile da usare e ha meno odore; il solvente è più tradizionale. Dipende dal supporto e dalle condizioni del cantiere: leggi la scheda tecnica.

Serve armare con rete o tessuto?

Sì nei punti critici come angoli, giunti e raccordi, quando la scheda lo prevede.

Quanto devo aspettare prima di calpestare?

Per i prodotti della collezione che lo indicano, da 12 a 24 ore. Con temperature basse può servire di più.

Come calcolo quanto prodotto serve?

Misura la superficie e guarda in scheda il consumo per metro quadrato e il numero di mani. Aggiungi una piccola scorta per ritocchi e punti critici.

Posso conservare l'avanzo?

Sì, richiudendo bene il contenitore e tenendolo sopra i +5 °C, come indicato per alcuni prodotti.

Trovi tutti i prodotti nella collezione Impermeabilizzanti; per scegliere quello adatto al tuo supporto chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

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