Martello demolitore: la classe di peso giusta e come non distruggerlo
«Ho preso il demolitore piccolo perché è più maneggevole, ma sul massetto non finisco più.» È una storia che ascolto spesso. Il demolitore si sceglie da cosa rompi e da come lo tieni in mano, e la maneggevolezza è solo una delle due cose.
Le classi, detto in pratica
- Scalpellatori leggeri in SDS-Plus e piccoli SDS-Max: tracce per impianti, rimozione di piastrelle, intonaco. Si lavorano anche a parete.
- Classe intorno ai 10 kg: la macchina da ristrutturazione. Massetti, piccole demolizioni, lavora a parete per brevi tratti e a pavimento senza problemi.
- Demolitori pesanti con attacco esagonale: calcestruzzo, platee, lavori di scavo. Si usano a pavimento, lasciando lavorare il peso.
- Pneumatici e idraulici: per chi ha già compressore o centralina, per lavori lunghi o dove non vuoi l'elettrico.
Nel reparto trovi demolitori DeWalt, Makita, Milwaukee e SPIT, i pneumatici e idraulici Breaker e gli scalpellatori Abac, con scalpelli a punta, piatti e sgorbie.
Parete o pavimento cambia tutto
Su un demolitore pesante l'energia del colpo è alta, ma a parete lo reggi per pochi minuti. Se il lavoro è misto, spesso ha più senso una macchina media che userai davvero per tutto il giorno, piuttosto che una grande che dopo mezz'ora appoggi. Se invece rompi solo a pavimento, la più pesante che puoi trasportare lavora da sola e affatica meno.
Guarda anche i sistemi antivibrazione nell'impugnatura: su un turno intero la differenza la senti nelle mani la sera, e non è un dettaglio.
Lascia lavorare il colpo
L'errore più diffuso è spingere il demolitore con il corpo. Il meccanismo è fatto per colpire con una pressione moderata: se ti ci appoggi, il colpo si smorza, la macchina scalda e rende meno. Stessa cosa se lo tieni sollevato da terra a colpire nel vuoto: il battente picchia senza trovare resistenza e si rovinano le parti interne.
Lo scalpello non è una leva
Quando lo scalpello resta incastrato, la tentazione è fare leva con la macchina. Così si spezza lo scalpello o si rovina il portautensile. Si spegne, si libera, si riparte da un punto più vicino al bordo. E si lavora a morsi, staccando pezzi dal margine, non piantando lo scalpello in mezzo alla lastra.
- Gambo ingrassato ogni volta che cambi utensile.
- Punta affilata: uno scalpello arrotondato rimbalza e trasmette tutto nei polsi. Si ripristina, o si cambia.
- Macchina a riposo sul fianco, non in piedi sullo scalpello nella polvere.
Cosa mi serve sapere
Dimmi cosa demolisci e con che spessore, se lavori a parete o a pavimento, per quante ore al giorno, se in cantiere hai corrente, compressore o centralina idraulica, e quali scalpelli ti servono. Se hai già un demolitore, dimmi l'attacco: gli utensili devono essere quelli.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Martello Demolitore Classe 10kg (K 900, versione a cavo) MilwaukeeMilwaukee
Martello Demolitore Classe 7 Kg MilwaukeeMilwaukee
Martello Demolitore Classe 5kg MilwaukeeMilwaukee
Martello Demolitore Classe 5 Kg MilwaukeeMilwaukee
Martello Demolitore Classe 10 Kg MilwaukeeMilwaukee
Martello Demolitore 493 Svc SPIT 89214SPIT
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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