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Brache piatte e funi tonde: colori, portate e quando si buttano

Tecnico AMES

Brache di Sollevamento

«Era una braca da due tonnellate e il pezzo ne pesava uno e mezzo. Si è tagliata lo stesso.» Poi mi fai vedere la braca e il taglio è netto, in un punto solo: lì dove toccava lo spigolo della putrella. La portata non c'entrava niente.

Il colore e l'etichetta

Le brache piatte e le funi tonde in poliestere seguono un codice colori legato alla portata in tiro diretto: viola una tonnellata, verde due, giallo tre, grigio quattro, rosso cinque, marrone sei, blu otto, arancione dieci e oltre. Le Fervi in collezione sono fatte così, piatte e tonde, in varie lunghezze. È comodo per riconoscerle da lontano, ma quello che fa fede è l'etichetta cucita: portata, materiale, lunghezza, costruttore. Una braca senza etichetta leggibile non si usa, anche se il colore è quello giusto.

La portata cambia con il modo in cui la usi

Il numero scritto vale per il tiro diretto, gancio e carico sulla stessa verticale. Appena cambi configurazione cambia anche la portata:

  • A strozzo (a cappio) la braca stringe su se stessa e la portata scende: in genere si ragiona intorno all'ottanta per cento del tiro diretto.
  • A canestro (a U) con i due rami verticali porta di più, ma appena i rami si aprono il vantaggio si riduce in fretta.
  • Con due brache o due rami aperti conta l'angolo: più si aprono, più ognuna tira. Per questo si usano le traverse, come la coppia Butti in collezione, quando il pezzo è lungo.

La tabella delle portate per configurazione c'è sull'etichetta o sul foglio del costruttore: guardala, non andare a occhio.

Gli spigoli sono il vero nemico

Il poliestere regge carichi enormi in trazione, ma su uno spigolo vivo sotto carico si taglia come burro. Putrelle, casseforme, lamiere, blocchi di calcestruzzo: servono protezioni fra braca e spigolo, o si cambia punto di presa. Le funi ad anello SpanSet che trattiamo per i carichi grossi hanno una costruzione diversa, ma la regola sugli spigoli vale lo stesso.

Quando si butta

Prima di ogni sollevamento, un'occhiata di pochi secondi. La braca si toglie dal servizio se trovi:

  • tagli, strappi o fili tirati sul nastro o sulla calza della fune tonda;
  • cuciture rovinate o allentate, soprattutto vicino alle asole;
  • zone indurite, lucide o fuse, che indicano calore o attrito;
  • macchie di prodotti chimici o parti scolorite e rigide;
  • etichetta mancante o illeggibile.

Non si ripara e non si annoda. E quando la togli, tagliala: una braca scartata lasciata nel furgone torna al lavoro la settimana dopo.

Ganci e grilli: stessa attenzione

La braca è un pezzo della catena di sollevamento, non tutto. Il gancio deve avere la sicura funzionante, il grillo va scelto per portata e chiuso bene. Una braca da tre tonnellate su un grillo qualsiasi porta quanto il grillo.

Cosa mi serve sapere

  • Peso e forma dei carichi che sollevi più spesso.
  • Come imbraghi: tiro diretto, strozzo, canestro, due brache.
  • Se ci sono spigoli vivi o superfici calde o sporche di chimici.
  • Che lunghezza ti serve fra gancio e carico.

Con questo ti preparo un set che copre i tuoi sollevamenti veri, con le protezioni che servono.


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