Catene di sollevamento: grado, numero di bracci e controlli
«Ho preso una catena bella grossa, più grossa di quella del pendente. Dovrebbe reggere di più, no?» No. E questa è una delle domande che al banco mi fanno venire i brividi, perché una catena grossa non certificata può portare meno di una sottile di grado alto.
Il grado conta più del diametro
Per sollevare si usano catene e componenti marcati per il sollevamento, con il grado inciso: grado 80, grado 100. Il grado dice di che acciaio e con che trattamento è fatta la catena. A parità di diametro, una grado 100 porta di più di una grado 80, quindi a parità di portata è più leggera da maneggiare. I tiranti SpanSet Exoset G100 in collezione sono di questa famiglia; i pendenti Fervi da uno, due e quattro bracci coprono il lavoro di cantiere e officina.
La regola pratica è semplice: non si mescolano pezzi di gradi diversi, e non si usano per sollevare catene genovesi, catene per antifurto, maglie di giunzione da ferramenta. Nella stessa collezione trovi anche quelle, ma servono ad altro.
Quattro bracci non portano il doppio di due
Qui si sbaglia spesso. Su un carico rigido, come una piastra o una cassa, è quasi impossibile che quattro bracci tirino tutti uguali: in pratica due lavorano e due accompagnano. Per questo, quando il carico non è perfettamente bilanciato, si fa il conto prudente come se portassero solo due bracci. Il quattro bracci serve a tenere il pezzo in piano e stabile, non a raddoppiare la portata.
Poi c'è l'angolo: più i bracci si aprono, più ognuno tira. La portata di un pendente è sempre indicata per un intervallo di angoli; oltre quello, non si usa. Se il pezzo è largo, meglio bracci più lunghi o una traversa.
Accorciatori e regolabili
Un carico con il baricentro spostato si solleva storto. Invece di fare nodi (una catena non si annoda mai) si usano i ganci accorciatori o i tiranti regolabili, che permettono di cambiare la lunghezza di un braccio senza perdere portata. Anche un giro di catena attorno al gancio per accorciare è un errore che vedo ancora.
Cosa guardare prima di agganciare
- Maglie allungate o deformate: la catena è stata sovraccaricata.
- Usura nei punti di contatto fra maglia e maglia, intagli, cricche.
- Ganci aperti: la bocca più larga del normale è un segnale chiaro.
- Sicura del gancio presente e che torna in posizione da sola.
- Targhetta di identificazione con portata leggibile.
E mai scaldare, saldare o raddrizzare una catena di sollevamento: il trattamento dell'acciaio si perde e con lui la portata. Oltre al controllo a vista prima dell'uso, ci sono le verifiche periodiche fatte da una persona competente, e vanno registrate.
Cosa mi serve sapere
- Peso massimo e forma del carico, e se è bilanciato.
- Numero di punti di presa e distanza fra loro.
- Altezza disponibile sotto il gancio della gru o del paranco.
- Se ti servono bracci regolabili o ganci particolari.
Con queste informazioni ti propongo il pendente giusto, con i terminali adatti ai tuoi punti di aggancio.
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Catena grado 80A.M.E.S. srl
Catena diamantata Force3 33 cm BreakerBreaker
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Catena diamantata BRICK FORCE 3 BreakerBreaker
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— il tecnico AMES
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