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Disco diamantato che non taglia più: il legante e il materiale

Tecnico AMES

Dischi da Taglio Diamantati

«Il disco è nuovo e sul granito non entra.» Il disco era buono, ma nato per il laterizio. Sul materiale duro il suo diamante si è arrotondato, il legante non si è consumato, e il disco ha cominciato a strisciare invece di tagliare. Succede di continuo, e la soluzione non è premere di più.

Come taglia un diamantato

Il disco diamantato non ha denti. Ha dei granelli di diamante tenuti da un legante metallico. I granelli graffiano il materiale, si consumano, e il legante intorno deve consumarsi quanto basta per scoprire i granelli nuovi. Se il legante resiste troppo, i diamanti vecchi restano lì lisci e il disco non taglia. Se si consuma troppo in fretta, il disco dura poco.

La regola che sembra al contrario

  • Materiale duro (granito, gres porcellanato, calcestruzzo molto compatto): serve un legante tenero, che si apra facilmente e scopra diamante nuovo.
  • Materiale abrasivo (laterizio, calcestruzzo fresco, asfalto, refrattari): serve un legante duro, altrimenti il materiale stesso consuma il legante e il disco si mangia in pochi metri.

Per questo non esiste il disco che va bene per tutto allo stesso modo. I «multiuso» sono un compromesso comodo in cantiere, ma sul lavoro specifico il disco dedicato taglia meglio e dura di più. In collezione trovi Rubi, Bossong, Sea Technology, Breaker, DeWalt, Makita e Unifix, con linee diverse per ceramica, cemento, laterizi, materiali duri e asfalto.

Corona continua, turbo o segmentato

La corona continua dà il taglio più pulito, senza scheggiare lo smalto: è quella per ceramica e porcellanato, spesso a umido. Il turbo ha la corona ondulata: taglia più veloce e resta abbastanza pulito, è il compromesso per materiali misti. Il segmentato ha delle fessure fra i settori che scaricano polvere e calore: è quello per calcestruzzo e laterizi, anche a secco. Sui segmentati per il secco guarda che i settori siano saldati al laser, perché reggono meglio il calore.

A secco: fai respirare il disco

Il taglio a secco va fatto a tratti: qualche secondo di taglio e poi qualche secondo con il disco che gira in aria, per raffreddarlo. Se il disco diventa rosso o si colora, lo stai rovinando. Un disco nato per l'umido va usato con l'acqua, senza eccezioni.

Disco impastato: si ravviva

Quando il disco rallenta, fa scintille o scalda e la corona appare lucida, è probabilmente impastato. Si ravviva facendo qualche taglio in un materiale abrasivo, come un mattone o una pietra ravvivatrice: il legante si riapre e il diamante torna fuori. Se invece la corona è consumata fino al corpo, il disco ha finito davvero.

Tre cose che vedo in assistenza

  • Disco montato al contrario: la freccia sul disco deve seguire il senso di rotazione della macchina.
  • Disco usato di fianco per smussare: il diamantato da taglio lavora solo di taglio.
  • Diamantato da edilizia usato sul ferro: si rovina la corona in pochi secondi, salvo i dischi dichiarati adatti anche al metallo.

Cosa mi serve sapere

Dimmi su che materiale tagli e quanto spesso, che macchina e che diametro, se tagli a secco o a umido e se ti serve un taglio pulito o solo veloce. Con queste informazioni ti propongo il legante e la corona giusti, invece di un altro multiuso.


Questi ce li abbiamo in negozio

Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.

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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.

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