Frese rotative in metallo duro: taglio singolo, diamante e giri
«L'ho messa sul trapano e dopo due minuti aveva i denti scheggiati.» La fresa rotativa in metallo duro è un utensile piccolo che vuole tanti giri. Il trapano, anche al massimo, gira troppo piano e con un mandrino che non tiene la concentricità: la fresa saltella, ogni dente prende un colpo, e il metallo duro, che è durissimo ma fragile, si scheggia.
La macchina giusta
Le frese rotative si montano sulla smerigliatrice diritta, elettrica o pneumatica, con la pinza del diametro del gambo. A giri alti la fresa taglia pulito e il truciolo esce piccolo e regolare. Se la fresa vibra e lascia una superficie a onde, la prima cosa da sospettare è che giri troppo piano per il suo diametro. Le frese piccole vogliono più giri di quelle grandi.
La dentatura: dipende dal materiale
- Taglio singolo: denti elicoidali in una sola direzione. Toglie materiale in fretta con truciolo lungo. Si usa sugli acciai, anche duri, e sulla ghisa, quando conta asportare.
- Taglio diamante (doppio taglio): i denti sono incrociati e il truciolo esce corto. Vibra meno, si controlla meglio e lascia una superficie più fine. È la scelta più versatile per acciaio e inox, ed è quella che consiglio a chi non ha esigenze particolari.
- Per alluminio: pochi denti larghi, per non impastarsi. Su alluminio, rame e plastiche una fresa a denti fitti si intasa in pochi secondi.
In collezione trovi soprattutto le Fervi in metallo duro, con taglio singolo, taglio diamante e per alluminio, in versione corta e lunga, e le serie diamantate.
La forma: quella che copia il profilo
Cilindrica per superfici piane e spallamenti, sferica per cavità e raccordi, ogiva e fiamma per smussi e zone strette, conica per svasare e sbavare fori. Non serve averle tutte: servono le due o tre che ripetono i profili che lavori più spesso.
Nella pinza, ben dentro
Il gambo va inserito per la maggior parte della sua lunghezza nella pinza, e la pinza deve essere pulita e del diametro giusto. Una fresa che sporge troppo flette e vibra, e a quei giri basta poco per piegare il gambo o spezzarlo. Le frese lunghe si usano solo dove servono davvero, e con giri più prudenti.
Muovi, non premere
La fresa deve scorrere sul pezzo con un movimento costante. Se ti fermi in un punto scava un buco e scalda; se premi, i denti si impastano o si scheggiano. Lascia che tolga il truciolo alla sua velocità. Occhiali sempre: i trucioli di una fresa rotativa sono piccoli, caldi e partono in tutte le direzioni.
Cosa mi serve sapere
Dimmi che materiale lavori, che macchina hai (elettrica o pneumatica, giri, diametro della pinza), cosa devi fare (sbavare, raccordare, svasare, lavorare stampi) e se ti servono frese corte o lunghe. Ti preparo un gruppo di forme e dentature coerente con il tuo lavoro.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Frese rotative in MD taglio diamante lunghe Fervi B12DC6LFervi
Frese rotative in MD taglio diamante lunghe Fervi B10DC6LFervi
Frese rotative in MD taglio diamante lunghe Fervi B08DC6LFervi
Frese rotative in MD taglio diamante lunghe Fervi B03DC3LFervi
Frese rotative in MD taglio diamante lunghe Fervi B02DC3LFervi
Frese rotative a taglio singolo Fervi N16SC6Fervi
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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