Il generatore parte ma l'utensile no: come si dimensiona davvero un gruppo elettrogeno
La telefonata è sempre uguale: «ho comprato il generatore, ma la betoniera non parte». Poi facciamo il conto insieme e viene fuori che il generatore è giusto per quello che c'e' scritto sulle targhette, e sbagliato per quello che succede davvero quando premi il pulsante.
Il numero sulla targhetta non è quello che serve allo spunto
Un motore elettrico, nell'istante in cui parte, assorbe da tre a sette volte la sua potenza nominale. Dura un attimo, ma in quell'attimo il generatore deve esserci. La betoniera da 2 kW allo spunto ne chiede otto o dieci: se hai un gruppo da 5 kVA, lui va in protezione e tu pensi che sia difettoso.
Regola pratica che uso in preventivo: per l'utensile con il motore più grosso, moltiplica per tre e somma il resto degli assorbimenti normali. Non è scienza esatta, ma ti tiene lontano dal guaio. Se il motore parte sotto carico — la betoniera piena, non vuota — allarga ancora.
kVA e kW non sono la stessa cosa, e la differenza la paghi tu
Sul gruppo trovi i kVA, sull'utensile i kW. Il ponte fra i due è il cosfi, che sui generatori è quasi sempre 0,8: kW = kVA × 0,8. Un 10 kVA ti da' 8 kW veri. Se hai fatto il conto sui kVA credendo fossero watt, hai già il 20% di margine in meno di quello che pensavi.
Se ci attacchi elettronica, l'AVR non è un optional
Questa è la cosa che vorrei dire a tutti prima dell'acquisto, non dopo. Un generatore senza regolazione di tensione fa oscillare la tensione a ogni variazione di carico. A una smerigliatrice non importa. A un caricabatterie, a un inverter di saldatura, a un laser rotante o a un computer di cantiere importa moltissimo, e quando bruciano non è coperto da niente.
Se sul tuo cantiere c'e' qualcosa con dentro una scheda, prendi AVR. La differenza di prezzo è molto meno di un inverter.
Diesel o benzina: si decide sulle ore, non sul prezzo
Ti dico come la vedo dopo anni di assistenza. Il benzina costa meno, pesa meno, e per l'uso saltuario — l'emergenza, il weekend, il cantierino di due giorni — è la scelta giusta. Il diesel ha senso dalle tre-quattro ore al giorno in su, tutti i giorni: consuma meno, il motore è fatto per durare e a fine anno il conto torna. Sotto quella soglia, un diesel è un investimento che non rientra e in più soffre se lo fai lavorare sempre poco carico.
E una cosa che si dimentica: il benzina, se sta fermo mesi, ti si ferma per il carburatore incrostato. Se lo tieni per l'emergenza, svuota il carburatore prima di riporlo o mettici lo stabilizzante. Metà dei gruppi da emergenza che mi arrivano in officina hanno solo quello.
Cosa dirmi per avere un preventivo che regge
Fammi l'elenco, nudo e crudo: ogni utensile che ci attacchi, la sua potenza, e quali funzionano insieme. Aggiungi se c'e' elettronica in mezzo e quante ore al giorno lavori. Con quello ti dico la taglia giusta — e qualche volta ti dico che ti basta meno di quello che pensavi.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Gruppi elettrogeni + ATS GenmacGenmac
Generatori DI corrente EfcoEfco
Generatori di corrente portatili GenmacGenmac
Gruppi GU1875CO (60 Hz) GenmacGenmac
Gruppi GU1601PS (60 Hz) GenmacGenmac
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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