Calce pozzolanica su muri vecchi: perché il cemento fa danni
«Ho rinzaffato il muro della cantina con il cemento e adesso l'umidità è salita di mezzo metro.» Non è sfortuna. Su un muro vecchio il cemento chiude, e l'acqua che prima usciva da tutta la parete si sposta dove trova ancora strada.
Perché un muro vecchio vuole la calce
Le murature in pietra, in mattoni pieni o miste sono nate con malte di calce: materiali morbidi e traspiranti, che si muovono insieme al muro e lasciano uscire il vapore. Se ci metti sopra un intonaco cementizio rigido e poco traspirante, hai due problemi. L'umidità resta intrappolata e sale, e il cemento, più duro del mattone, non segue i piccoli assestamenti: fessura e si stacca, spesso portandosi via un pezzo di muro.
La calce idraulica pozzolanica fa presa anche in ambienti umidi grazie alla reazione con la pozzolana, ma resta compatibile con il supporto antico. È per questo che la usi su ristrutturazioni, cantine, rustici e consolidamenti di murature.
Scegli il prodotto per la lavorazione, non per il nome
Nella gamma Limepor di Kimia ci sono diverse versioni: da muratura e allettamento, da intonaco, prodotti per il consolidamento e per l'iniezione, oltre agli additivi come l'antievaporante. Non esiste la calce «buona per tutto». Quando vieni al banco guardiamo insieme la scheda tecnica e scegliamo la sigla in base a quello che devi fare: stilare i giunti di un muro in pietra non è la stessa cosa che rifare un intonaco su tre centimetri.
Come si lavora: più lenta, e va rispettata
L'errore che vedo di più è trattarla come il cemento. La calce indurisce più lentamente e soffre molto di più la fretta.
- Pulisci i giunti e togli la malta vecchia che si sfarina, senza allargare troppo le fughe.
- Bagna il muro il giorno prima e di nuovo prima di applicare: un mattone asciutto succhia l'acqua dell'impasto e la calce resta in polvere.
- Rispetta i tempi fra una mano e l'altra: un intonaco a calce si costruisce a strati, non tutto in una volta.
- Impasta con l'acqua indicata e non riaggiungerne quando la malta comincia a tirare.
Sole, vento e gelo
Un intonaco a calce steso su una facciata al sole di luglio brucia: la superficie asciuga prima che il prodotto abbia fatto presa e si riempie di cavillature. In estate lavora sulle pareti in ombra, proteggi con teli e tieni umido nei primi giorni. D'inverno il problema è opposto: la calce ancora fresca teme il gelo, e con le temperature basse è meglio aspettare.
Non chiudere quello che hai fatto respirare
Ho visto intonaci a calce fatti benissimo e poi tinteggiati con una pittura sintetica poco traspirante. Tutto il lavoro perso. Sopra la calce ci vuole una finitura compatibile, a calce o ai silicati.
Cosa mi serve sapere
- Di che muro parliamo: pietra, mattoni pieni, misto, e più o meno di che epoca.
- Il lavoro: stilatura dei giunti, intonaco, rinzaffo, consolidamento.
- Se c'è umidità di risalita o infiltrazioni.
- Metri quadri e spessore circa.
- Che finitura pensi di mettere sopra.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Calce idraulica pozzolanica Limepor TREVI KimiaKimia
Calce idraulica pozzolanica Limepor SK KimiaKimia
Calce idraulica pozzolanica Limepor RZ KimiaKimia
Calce idraulica pozzolanica Limepor PMP KimiaKimia
Calce idraulica pozzolanica Limepor PLUS KimiaKimia
Calce idraulica pozzolanica Limepor MONO KimiaKimia
Vedi tutta la categoria: Calci Idrauliche Pozzolaniche
Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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