Guaina liquida o membrana: come scelgo per balconi e terrazzi
«Ho dato due mani di guaina liquida e il soffitto sotto continua a macchiarsi.» Quando salgo a vedere, il centro del terrazzo è perfetto. L'acqua entra da un angolo senza rete, dalla soglia della portafinestra o da un bocchettone girato attorno col pennello.
Prima domanda: ci resta sopra la piastrella?
È la domanda che divide le strade. Se l'impermeabilizzazione resta a vista e ci si cammina sopra, serve un prodotto pensato per restare esposto al sole: una guaina liquida elastica, di quelle tipo ElastiK di Edilchimica o Liquigum, controllando in scheda che sia pedonabile e resistente al sole. Se invece sopra va posata una pavimentazione, serve un prodotto compatibile con la colla da piastrelle: un impermeabilizzante sotto piastrella o una membrana come i sistemi Profoil e Prodeso di Progress Profiles.
Mettere sotto le piastrelle una guaina bituminosa pensata per stare a vista, e poi incollarci sopra, è l'errore che fa staccare il pavimento dopo un anno.
Liquida o membrana: cosa cambia in pratica
La guaina liquida segue qualunque forma: bocchettoni, sfiati, piedi di ringhiere. Il suo limite è lo spessore, che dipende da quanto prodotto metti. Due mani tirate sottili per farle bastare non fanno lo spessore previsto dalla scheda.
La membrana ha uno spessore costante per definizione e si posa in fretta sulle superfici regolari. Il suo punto debole sono le giunzioni fra i teli e i raccordi: lì servono i nastri e i pezzi speciali del sistema, non un giro di silicone.
Il supporto e le pendenze
Nessuna impermeabilizzazione risolve un massetto senza pendenza. Se l'acqua ristagna, prima o poi trova un punto debole. Il supporto deve essere stagionato, asciutto quanto chiede il prodotto, pulito e senza parti che si staccano. Sulle vecchie piastrelle molti sistemi si possono applicare, ma serve il primer giusto: lo controlliamo sulla scheda prima, non dopo.
Dove perde davvero
- Angoli e spigoli parete-pavimento: vanno rinforzati con rete o nastro prima della stesura generale.
- Soglie delle portafinestre: il risvolto deve salire e passare sotto il telaio, non fermarsi contro.
- Bocchettoni e scarichi: con i pezzi dedicati, incollati nella guaina.
- Frontalini e gocciolatoi: se l'acqua torna indietro sotto il bordo, bagna il soffitto sotto. Qui i profili con gocciolatoio fanno la differenza.
Il tempo conta
Le guaine liquide hanno tempi fra una mano e l'altra e prima della pioggia. Stenderle con il temporale previsto nel pomeriggio significa rifarle. Guarda anche le temperature minime di applicazione indicate in scheda.
Cosa mi serve sapere
- Balcone, terrazzo, copertura piana o doccia, e i metri quadri.
- Se resta a vista o ci va sopra la piastrella.
- Su che cosa si applica: massetto nuovo, piastrelle vecchie, guaina esistente.
- Quanti bocchettoni, soglie e metri di frontalino ci sono.
- Se il terrazzo ha una pendenza o l'acqua ristagna.
Questi ce li abbiamo in negozio
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Guaina in HDPE Profoil Pro Progress ProfilesProgress Profiles
Impermeabilizzazione terrazzi e pavimenti Progress ProfilesProgress Profiles
Guaina BarikellBarikell
Profilo per balconi e terrazze prodrain 10 in membrana Progress ProfilesProgress Profiles
Profilo per balconi e terrazze prodeso® heat grip membrane Progress ProfilesProgress Profiles
Profilo per balconi e terrazze prodeso® heat membrane Progress ProfilesProgress Profiles
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— il tecnico AMES
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