Protettivo per pietra e cotto: perché l'olio entra lo stesso
«Ho dato il protettivo sul terrazzo e l'olio del barbecue è entrato lo stesso.» Chiedo che prodotto era: un idrorepellente. Ferma l'acqua, non l'olio. Non era difettoso, era il prodotto per un altro problema.
Idrorepellente o oleorepellente
La prima scelta è da cosa devi difendere la superficie:
- Idrorepellente: fa scivolare l'acqua, riduce assorbimento, gelo, efflorescenze e muffe. Per facciate, muri, calcestruzzo, coperture.
- Antimacchia (oleo-idrorepellente): ferma anche olio, grassi, vino e bevande. Per pavimenti di cucine, terrazzi, piani, zone di passaggio.
Nella collezione ci sono entrambi, fra Chemical Roadmaster, Faren, Kimia e Colorificio Adriatico: il nome del prodotto conta meno di cosa c'è scritto nella scheda.
Impregnante o film, naturale o bagnato
Un impregnante entra nei pori e non cambia l'aspetto, e lascia traspirare il supporto: è quasi sempre la scelta giusta per pietra e facciate. Un prodotto filmogeno forma uno strato in superficie, protegge bene ma si consuma col passaggio e va rinnovato.
Poi c'è l'effetto: naturale lascia la pietra com'è, bagnato o ravvivante scurisce e accende i colori. Non si torna indietro facilmente, quindi prova sempre su un pezzo nascosto o su una piastrella di scarto e guarda il risultato asciutto, il giorno dopo.
Il supporto deve essere pulito e asciutto
Questo è l'errore che rovina più lavori. Un protettivo steso su un pavimento ancora umido non penetra e lascia aloni bianchi; steso su sporco o residui di posa li sigilla dentro per sempre.
Sul cotto appena posato prima si fa la pulizia dai residui di cemento con il prodotto indicato, poi si aspetta che sia asciutto in profondità, e solo dopo si tratta. Sul marmo attenzione ai pulitori acidi, che lo opacizzano. Sulle superfici esterne non si lavora sotto il sole a picco né con la pioggia in arrivo.
Legno e ferro: altri nemici
Sul legno i problemi sono sole, acqua e insetti: all'esterno serve un prodotto con protezione UV, e dove ci sono tarli un trattamento antitarlo specifico prima di qualsiasi finitura. Sul ferro la ruggine va tolta o convertita prima di proteggere: verniciare sopra la ruggine attiva vuol dire rivederla sotto la pittura dopo poco.
Quanto prodotto e ogni quanto
Si stende la quantità che il supporto assorbe, senza lasciare ristagni in superficie, che vanno tolti prima che asciughino. Più mani sottili lavorano meglio di una sola abbondante. Il protettivo non è per sempre: si controlla ogni tanto con qualche goccia d'acqua o d'olio, e quando la goccia non resta più in superficie si rinnova.
Cosa mi serve sapere
Dimmi che materiale è, dentro o fuori, da cosa va protetto (acqua, olio, smog, gelo, insetti), che effetto estetico vuoi e quanti metri quadri. Ti propongo il prodotto e la quantità giusti, e ti dico come preparare la superficie prima.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Protettivi chimici Resin Cotto Chemical RoadmasterChemical Roadmaster
Protettivo per fughe fugaproofA.M.E.S. srl
Protettivo per fughe - salvafugaA.M.E.S. srl
Protettivo pavimenti ECO fillercareA.M.E.S. srl
Protettivo idrorepellente hydrorep ECOA.M.E.S. srl
Protettivo idrorepellente hydrorepA.M.E.S. srl
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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