Ginocchiere da lavoro: guscio, gel e cinghie che non tagliano
«Le ginocchiere le ho, ma mi segano dietro al ginocchio e le tolgo.» È la frase che sento di più dai posatori. E poi vedo gli stessi clienti inginocchiati sul massetto con un pezzo di cartone sotto. Le ginocchia si consumano piano, e quando fanno male è tardi: una ginocchiera che tieni tutto il giorno vale più di qualsiasi altra.
La norma e cosa ti dice
Le ginocchiere che sono DPI seguono la EN 14404, che le divide per tipo (legate alla gamba, inserite nei pantaloni, cuscini da appoggio) e per livello di protezione dalla perforazione. Se lavori dove a terra ci sono chiodi, pezzi di piastrella e ghiaia, il livello conta. In collezione ci sono anche modelli non marcati, pensati per chi appoggia su superfici pulite: vanno bene lì, non in cantiere.
Guscio rigido, semirigido o morbido
- Guscio rigido: protegge dagli oggetti appuntiti e ti permette di spostarti ruotando sul ginocchio. Su superfici delicate, come parquet o pavimenti già posati, può segnare.
- Semirigido: via di mezzo, buono per chi alterna cantiere e interni.
- Morbido: più comodo e silenzioso, non graffia, ma protegge meno sugli oggetti appuntiti.
Esistono anche gusci con superficie antiscivolo, utili su superfici inclinate o bagnate, dove il guscio liscio tende a scappare.
Gel o schiuma
La schiuma è leggera e costa meno, ma dopo mesi si schiaccia e non torna. Il gel distribuisce meglio la pressione e rende di più su lunghe giornate in ginocchio: è la scelta dei posatori di piastrelle, e infatti nella collezione trovi molti modelli Rubi pensati per loro. Per chi lavora a terra ancora più a lungo esistono anche le pianelle da posatore e i cuscini da appoggio.
Le cinghie: il dettaglio che fa togliere la ginocchiera
Il fastidio dietro al ginocchio arriva quasi sempre da cinghie strette o elastiche sottili. Guarda che siano larghe, regolabili e che la cinghia superiore non passi proprio nella piega. Il modo giusto di indossarle: la ginocchiera centrata sulla rotula, cinghie strette quanto basta per non farla girare quando cammini, non di più. Se dopo un'ora hai i segni rossi, sono troppo strette.
Alternativa: i pantaloni con tasche porta ginocchiere e gli inserti. Niente cinghie, ma solo se il pantalone ha le tasche alla giusta altezza per te.
Manutenzione
Pulisci il guscio dal cemento e dalla colla prima che induriscano, lava l'interno quando possibile e cambia le cinghie consumate: su molti modelli si trovano i ricambi. Una ginocchiera con l'imbottitura schiacciata non protegge più: si sente, perché ricominci a sentire il pavimento.
Cosa mi serve sapere
Dimmi su che superfici lavori (massetto, ghiaia, parquet, tetti), quante ore al giorno passi in ginocchio, se ti muovi spostandoti sulle ginocchia o resti fermo, e se usi pantaloni con tasche porta ginocchiere. Con questo te ne faccio provare due al banco.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Ginocchiere con guscio semi rigido con gel FATMAX (FMST82959-1) StanleyStanley
Ginocchiere con guscio rigido FATMAX (FMST82961-1) StanleyStanley
Ginocchiere con guscio morbido FATMAX (FMST82962-1) StanleyStanley
Ginocchiere con guscio antiscivolo con gel FATMAX (FMST82960-1) StanleyStanley
Ginocchiere Piastrellista Guscio Pp VigorVigor
Ginocchiera da lavoro Utility Diadora Utility 703,146417Diadora Utility
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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