Stivali di sicurezza S5: cosa li distingue da un normale stivale
«Tanto sono stivali di gomma, sono tutti uguali.» Poi il cliente torna con un chiodo passato dalla suola, o con lo stivale spaccato sulla piega dopo un inverno. Nello stivale di sicurezza le differenze non si vedono sullo scaffale, ma si sentono dopo tre mesi di cantiere.
Cosa vuol dire S5
Gli stivali di sicurezza seguono la EN ISO 20345. Le sigle che trovi più spesso in questa collezione:
- S4: stivale in materiale polimerico (gomma, PVC o PU) con puntale, antistatico, con assorbimento di energia nel tallone. Impermeabile per come è costruito.
- S5: tutto quello dell'S4 più la lamina antiperforazione e la suola scolpita. È quello da cantiere, dove a terra ci sono chiodi e ferri.
- O4: stivale da lavoro senza puntale, secondo la EN ISO 20347 delle calzature da lavoro. Va bene dove il rischio di schiacciamento non c'è.
Poi le sigle aggiuntive: SRC o SR per la resistenza allo scivolamento, CI per l'isolamento dal freddo, FO per la resistenza agli idrocarburi. Se lavori nel fango con temperature basse, CI fa la differenza fra una giornata sopportabile e una no.
PVC, gomma o poliuretano
Il PVC costa meno ed è adatto a molti usi, ma con il freddo tende a irrigidirsi e a creparsi sulle pieghe. La gomma resta più elastica. Il PU è più leggero e isola meglio dal freddo: chi sta in piedi tutto il giorno lo nota a fine turno. Per l'industria alimentare esistono stivali bianchi resistenti a grassi e detergenti, e per il bosco stivali antitaglio da usare con la motosega.
Gli errori che vedo in assistenza
- Numero troppo grande «così ci sta la calza pesante»: il piede scivola dentro, il tallone si sbuccia e il puntale non sta dove deve.
- Stivali asciugati sul termosifone o vicino a una stufa: il materiale si indurisce e si crepa.
- Tagliati sopra per accorciarli: capita, e rende lo stivale scomodo e non più conforme.
- Usarli con suola consumata: la scolpitura liscia non tiene sul bagnato, e lì iniziano le cadute.
Come farli durare
A fine giornata si lavano con acqua, soprattutto se hanno preso cemento, calce o gasolio, e si lasciano asciugare a testa in giù in un posto areato. Un plantare estraibile asciuga molto prima. Se lo stivale ha preso un colpo forte sul puntale, va cambiato anche se sembra integro. Stesso discorso se trovi un taglio o una crepa nella zona della piega: da lì entra l'acqua, e uno stivale che non tiene l'acqua ha perso il motivo per cui l'hai comprato.
Cosa mi serve sapere
Dimmi dove li usate (cantiere, fango, alimentare, bosco, celle frigo), quante ore al giorno, se c'è rischio di perforazione, freddo o contatto con oli e prodotti, e il numero di scarpa di ognuno, con il tipo di calza che porta. Ti propongo il materiale e la sigla giusta, non lo stivale più caro.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Stivale di sicurezza Mettamax S5 M PortwestPortwest
Stivali alla vita S5 PortwestPortwest
Stivali al petto S5 PortwestPortwest
Stivali in gomma per bambini Xplorer HusqvarnaHusqvarna
Stivale antitaglio Functional - Classe 2 HusqvarnaHusqvarna
Stivale Total Safety Wellington S5 Portwest FW95Portwest
Vedi tutta la categoria: Stivali in gomma Antinfortunistici S5
Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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