Scalpelli SDS per demolizione: punta, piatto, vanga o sgorbia?
«Ho rotto lo scalpello togliendo le piastrelle.» Guardando il pezzo spezzato, lo scalpello era piatto e stretto, e la rottura era proprio dove si fa leva. Lo scalpello per demolizione è fatto per ricevere colpi in asse, non per fare da piede di porco.
La forma giusta per il lavoro
- A punta: concentra il colpo in un punto. Serve per rompere calcestruzzo e muratura, aprire un varco, frantumare.
- Piatto stretto: per rifinire bordi, staccare pezzi con controllo, lavorare vicino a qualcosa che non vuoi rompere.
- Piatto largo o a spatola: per staccare piastrelle, intonaco, colla. Lavora di taglio, quasi parallelo alla superficie.
- A sgorbia o a cucchiaio: per le tracce di tubi e cavi. Il profilo curvo tira fuori il materiale invece di spaccarlo.
- A vanga: terra compatta, argilla, materiale che non si rompe ma si taglia.
Chi usa lo scalpello a punta per togliere piastrelle lavora il doppio e rovina il sottofondo. Chi usa il piatto largo sul calcestruzzo pieno lo sente rimbalzare.
Attacco: dipende dal peso della macchina
Gli scalpelli SDS-Plus vanno sui tassellatori con la funzione di sola percussione: lavori leggeri, piastrelle, piccole tracce. Gli SDS-Max vanno sui martelli demolitori medi, dove il colpo è molto più forte. Per le demolizioni pesanti ci sono i martelli con attacco esagonale, e lì anche lo scalpello è un'altra cosa. In collezione trovi SPIT nelle linee Standard e Premium, DeWalt, Makita, Unifix, Bossong e Breaker.
Un consiglio pratico: non comprare lo scalpello «un po' più grosso» per la macchina piccola con un adattatore. Il tassellatore leggero non ha il colpo per spingere un utensile pesante, e ti ritrovi più vibrazioni e meno lavoro fatto.
Non spingere, non fare leva
Il martello lavora con il suo colpo. Se ci carichi tutto il peso smorzi la percussione, e la macchina e le tue braccia assorbono quello che dovrebbe andare nel muro. Appoggia, guida, lascia lavorare. E quando il pezzo non si stacca, cambia punto d'attacco invece di fare leva con lo scalpello infilato: è così che si piegano o si spezzano.
Riaffilare sì, ma senza scaldarlo
Uno scalpello con la punta arrotondata rende molto meno. Si può riaffilare, ma con una regola: non deve scaldarsi fino a cambiare colore. Se la punta diventa blu ha perso la tempra, e da lì si consuma in pochi minuti o si scheggia. Pochi passaggi leggeri, pause per farlo raffreddare in aria, e rispetta la forma originale. Anche sugli scalpelli un velo di grasso sul codolo va messo, come sulle punte.
Controlla il codolo
Un codolo segnato, schiacciato o con le scanalature consumate rovina anche il mandrino della macchina. Quando lo vedi così, lo scalpello va cambiato anche se la punta sembra buona.
Cosa mi serve sapere
Dimmi che macchina usi e con che attacco, che lavoro devi fare (demolire calcestruzzo, togliere piastrelle, aprire tracce, scavare) e su che superfici. Ti propongo le due o tre forme che ti servono davvero, nella lunghezza giusta per la tua macchina.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Scalpelli piatti per martelli demolitori 'extreme'A.M.E.S. srl
Scalpelli a punta per martelli demolitoriA.M.E.S. srl
Scalpello piatto per elettricisti PBA.M.E.S. srl
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Scalpello piattoA.M.E.S. srl
Scalpello a punta per elettricisti PBA.M.E.S. srl
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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