Sega a tazza bruciata in tre fori: velocità, materiale e tappo
«Tre fori nella lamiera e i denti erano blu.» La tazza bimetallica che mi hai mostrato non era da buttare per qualità: era stata fatta girare come una punta da 6 mm. È il difetto che vedo più spesso, insieme alla tazza giusta usata sul materiale sbagliato.
Prima il materiale, poi il diametro
- Bimetallica (denti in acciaio rapido saldati su un corpo flessibile): è la tuttofare. Legno, PVC, lamiera, acciaio non troppo spesso. In collezione ci sono quelle Fervi a dentatura variabile e le DeWalt.
- Con taglienti in metallo duro: quando il materiale è abrasivo o duro, come fibrocemento, materiali da costruzione teneri, laminati, dove i denti in acciaio si consumerebbero subito.
- Frese a corona con attacco Weldon: sono per il trapano a base magnetica su acciaio spesso. Tolgono solo l'anello di materiale e sono molto più veloci di una tazza normale, ma vogliono la macchina giusta e il lubrificante.
- Diamantate: ceramica, gres, pietra. Qui non c'è dente, c'è abrasione.
- Corone per SDS: fori per scatole e passaggi in muratura, con il tassellatore.
Più grande è il diametro, più lenta deve girare
La velocità che conta è quella sul bordo della tazza. Una tazza grande, a parità di giri, ha i denti che corrono molto più veloci di una piccola. Per questo i giri si abbassano man mano che il diametro sale, e ancora di più sull'acciaio e sull'inox. Il segno che stai esagerando è chiaro: fumo, denti che cambiano colore, truciolo che diventa polvere. Sul metallo lubrifica: un filo d'olio da taglio cambia la vita della tazza.
La percussione va spenta
Sembra ovvio, ma arrivano tazze bimetalliche con i denti scheggiati in modo tipico. La percussione su una tazza a denti spacca i denti e rovina il foro. Si usa solo con le corone per muratura. Con le tazze diamantate per piastrelle, poi, la percussione crepa la piastrella prima ancora di bucarla.
La punta pilota e il mandrino
La punta pilota tiene centrata la tazza nei primi millimetri. Quando è consumata la tazza balla, ovalizza il foro e scalda. È un ricambio, e va cambiato prima che rovini la tazza. Controlla anche che la tazza sia avvitata a fondo sul mandrino e che i perni di trascinamento, dove ci sono, siano inseriti: una tazza lenta si svita nel foro e resta lì.
Il tappo incastrato
Nel legno e nel cartongesso il tappo resta dentro. Non si toglie a colpi di cacciavite sui denti: le tazze hanno delle asole laterali apposta per fare leva sul tappo, e molti mandrini hanno un sistema di espulsione. Sul legno spesso conviene forare da una parte fino a quando esce la punta pilota, poi finire dall'altra: meno tappo incastrato e niente scheggiature in uscita.
Cosa mi serve sapere
Dimmi che materiale e che spessore devi forare, quali diametri e quanti fori al mese, e con che macchina: trapano normale, tassellatore o trapano magnetico. Da lì ti dico se ti basta un set bimetallico o se, per il tuo lavoro, conviene passare a metallo duro o alle frese a corona.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Sega A tazza bimetallica A dentatura variabile FerviFervi
Sega A tazza con inserti IN metallo duro FerviFervi
Sega a tazza regolabile MilwaukeeMilwaukee
Sega a tazza Fervi F015/100Fervi
Sega a tazza Fervi F015/095Fervi
Sega a tazza Fervi F015/090Fervi
Vedi tutta la categoria: Seghe a Tazza e Frese Circolari Professionali
Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
Altri articoli di questo argomento
Ti serve questa attrezzatura?
Il catalogo AMES vale oltre 40.000 articoli professionali, e se non sai da dove partire ti aiutiamo a scegliere. Chiedi un preventivo senza impegno o guarda il parco noleggio.




