Vai al contenuto

Serratura e cilindro: perché cambiare solo il cilindro non basta

Tecnico AMES

Serrature, Lucchetti e Ferramenta di Sicurezza

«Ho cambiato il cilindro con uno di sicurezza, ma il fabbro mi ha detto che non è servito a molto.» Quando mi fai vedere la foto della porta capisco subito: il cilindro sporge di un centimetro e mezzo dalla placca. Quella parte che sporge è proprio dove si fa leva o si rompe.

Il cilindro si misura dal centro

Il cilindro europeo si misura dalla vite di fissaggio verso ciascuno dei due lati, non tutto intero. Una porta con il cilindro centrato vuole due misure uguali; molte porte però hanno la serratura spostata, e servono misure diverse per il lato esterno e interno. Il cilindro giusto deve arrivare a filo della placca o della ghiera esterna. Se sporge, va messa una ghiera o un defender che lo protegga, oppure va preso della misura corretta. Quando vieni a chiederlo, porta le misure dei due lati o, meglio ancora, il cilindro vecchio.

Da infilare o da applicare

La serratura da infilare sta dentro lo spessore della porta, e va sostituita con una che abbia le stesse misure: entrata (distanza fra il bordo e il centro del cilindro), interasse fra maniglia e cilindro, altezza e forma del frontale. La serratura da applicare si monta sulla superficie della porta: è tipica di cancelli, porte di magazzino e portoncini in legno. In entrambi i casi serve sapere anche la mano della porta, cioè da che lato si apre.

Lucchetto e catenaccio: vale il pezzo più debole

Un lucchetto robusto su un catenaccio portalucchetto sottile, fissato con viti da legno, si apre togliendo le viti. La chiusura regge quanto il suo punto più debole: lucchetto, catenaccio, fissaggio e anche il materiale del portone. Dove possibile, il catenaccio va fissato con viti che dall'esterno non si possano svitare, o saldato sui portoni metallici. Lo stesso vale per le catene antifurto: catena e lucchetto devono essere dello stesso livello.

Elettroserrature e incontri elettrici

Su cancelli e portoni con citofono si usano elettroserrature e incontri elettrici. Vanno scelti per il tipo di porta, per la tensione dell'impianto e per il tipo di funzionamento. Un errore frequente è montare un'elettroserratura da cancello su un'anta che non chiude in battuta: la serratura lavora storta e si rompe in poco tempo.

Chiudiporta e porte di uscita

Il chiudiporta si sceglie per il peso e la larghezza dell'anta, e va regolato: sbatte o non chiude quasi sempre per una regolazione mai fatta. Sulle porte delle vie di esodo si usano maniglioni antipanico, che per le barre orizzontali fanno riferimento alla EN 1125. Su quelle porte non si aggiungono catenacci o lucchetti che impediscano l'apertura dall'interno.

Cosa mi serve sapere

  • Che porta: blindata, legno, metallo, cancello, serranda.
  • Le misure del cilindro o della serratura esistente, o una foto con il metro.
  • La mano di apertura.
  • Se è una via di uscita o se serve un comando elettrico.

Questi ce li abbiamo in negozio

Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.

Vedi tutta la categoria: Serrature, Lucchetti e Ferramenta di Sicurezza

Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.

Chiedi un preventivo

— il tecnico AMES

  • Ferramenta
  • Il Tecnico AMES

Ti serve questa attrezzatura?

Il catalogo AMES vale oltre 40.000 articoli professionali, e se non sai da dove partire ti aiutiamo a scegliere. Chiedi un preventivo senza impegno o guarda il parco noleggio.