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Ancoraggi

140 prodotti · Lavoro in Quota — Anticaduta

Gli ancoraggi sono i punti a cui si collega l'operatore o un dispositivo anticaduta quando lavora in quota. In questa collezione trovi dispositivi di ancoraggio fissi e portatili di marchi come Irudek, Petzl, Neri, SpanSet, Bossong e CSC Edilizia.

Tipi presenti nella collezione

  • Fettucce e fasce di ancoraggio in nastro tessile.
  • Punti di ancoraggio anticaduta e anelli.
  • Ancoraggi portatili e treppiedi di sicurezza.
  • Piastre e ancoraggi per coperture.

Come scegliere

Verifica il tipo di struttura a cui ti colleghi, se l'ancoraggio deve restare fisso o essere spostato, il numero di operatori e il carico previsto. Per il lavoro in quota i dispositivi di ancoraggio fanno riferimento alla norma EN 795.

AMES lavora su preventivo: non tutti gli articoli sono in pronta consegna. Se hai dubbi sulla scelta, indicaci materiale, supporto e quantità: ti rispondiamo con le alternative disponibili. Per una fornitura su misura scrivici o chiamaci e ti aiutiamo a preparare il preventivo.

Come scegliere un ancoraggio anticaduta: il supporto decide
140 risultati · pagina 1/6

Prodotti della collezione

121240 PINZA - DPI e Sicurezza - Neri
Neri

Pinza Neri 121240

Cod. 121240
Domande frequenti: Ancoraggi
A cosa servono gli ancoraggi per lavori in quota?

Gli ancoraggi sono i punti a cui si collega l'operatore o il dispositivo anticaduta quando lavora in quota. Possono essere fissi, installati su una struttura, oppure portatili, come i treppiedi e le fettucce da posizionare sul momento. Servono a trattenere una caduta, non a sostenere un carico in movimento.

Quale norma riguarda gli ancoraggi anticaduta?

Gli ancoraggi per la protezione dalle cadute sono disciplinati dalla norma EN 795, che stabilisce i requisiti dei dispositivi di ancoraggio. Nel lavoro in quota si applica il D.Lgs. 81/2008, che impone di proteggere chi lavora dal rischio di caduta dall'alto. Verifica la marcatura sul dispositivo e chiedi al fornitore la documentazione.

Fettuccia o anello di ancoraggio: quale differenza?

La fettuccia di ancoraggio è un nastro tessile che si avvolge attorno a una struttura, come un pilastro o una trave, e permette di collegarsi dove non ci sono punti fissi. L'anello è un punto di collegamento da fissare a una struttura. Valuta il punto da cui ti colleghi, la sua resistenza e la lunghezza che ti serve.

Come si fissa un ancoraggio a tassello su muro o cemento?

Il foro va eseguito con il diametro e la profondità indicati dal produttore, poi il tassello si inserisce e si serra alla coppia prevista. Nel catalogo ci sono tasselli in acciaio inox 316L, più adatti ad ambienti umidi o corrosivi, e in acciaio per strutture non esposte alla corrosione. Leggi la scheda di posa prima di forare.

Quali ancoraggi servono per gli ambienti confinati?

Negli spazi confinati, come serbatoi, pozzi e vani stretti, si usano treppiedi di ancoraggio che permettono di calare e recuperare l'operatore dall'alto. Nel catalogo ci sono i treppiedi TRIP di Irudek e lo Xtracta HD di SpanSet. L'accesso in questi luoghi richiede una procedura di recupero prevista dalla normativa sugli spazi confinati.

Come si scelgono gli ancoraggi per le coperture?

Per le coperture servono piastre e ancoraggi fissati alla struttura portante, pensati per il tetto su cui lavori. Verifica il tipo di copertura, se in lamiera, legno o cemento, e il numero di operatori che useranno il punto. Il fissaggio va affidato a personale competente.

Come si controlla un ancoraggio prima dell'uso?

Controlla che fettucce, piastre e tasselli non abbiano usura, tagli, deformazioni o corrosione. Verifica che viti e dadi siano serrati e che la marcatura sia leggibile. Un ancoraggio danneggiato va messo fuori servizio e sostituito, anche se sembra ancora funzionante.