Ancoranti Chimici Tassellanti
146 prodotti · Ancoranti Chimici Tassellanti
Gli ancoranti chimici fissano barre filettate, tasselli e armature in calcestruzzo e muratura, anche in condizioni di carico elevato. Funzionano con una resina che si indurisce nel foro e che si unisce al supporto e all'elemento fissato. La collezione comprende prodotti di Fischer, SPIT, Bossong, DeWalt, Unifix, Kimia e Bonfante.
Tipi presenti nella collezione
- Resine in cartuccia: epossidiche, ibride, poliestere e vinilestere, anche senza stirene.
- Capsule e fiale adesive per ancoraggio chimico.
- Barre filettate e boccole distanziatrici.
- Tasselli e kit di fissaggio, pompette per la pulizia dei fori.
Come scegliere
Scegli la resina in base al supporto (calcestruzzo, mattone pieno o forato), al carico da sostenere, alla temperatura e ai tempi di presa. La pulizia del foro e il rispetto delle istruzioni del produttore sono essenziali per la tenuta. Il nostro team può aiutarti a individuare il prodotto adatto.
AMES lavora su preventivo: non tutti gli articoli sono in pronta consegna. Se hai dubbi sulla scelta, indicaci materiale, supporto e quantità: ti rispondiamo con le alternative disponibili. Per una fornitura su misura scrivici o chiamaci e ti aiutiamo a preparare il preventivo.
Prodotti della collezione
Ancorante chimico Evo 3.0 300 ml Unifix
Ancorante chimico Hybrid 3.0 300 ml Unifix
Ancorante chimico Poly 3.0 300 ml Unifix
Domande frequenti: Ancoranti Chimici Tassellanti
Quando serve un ancorante chimico?
Serve quando il fissaggio deve reggere carichi elevati su calcestruzzo o muratura, oppure quando il supporto è fragile e un ancorante meccanico rischierebbe di spaccarlo. È il sistema usato per fissare barre filettate, armature e tasselli in calcestruzzo, anche con distanze dai bordi ridotte. La resina lavora nel foro e lega il supporto all'elemento fissato.
Epossidica, vinilestere, poliestere o ibrida: quale resina scegliere?
La resina va scelta in base al supporto, al carico e alle condizioni di posa, che il produttore indica nella scheda. Le resine epossidiche sono spesso usate per carichi importanti, quelle vinilestere e poliestere per fissaggi di uso più generale. Le ibride uniscono caratteristiche delle due famiglie. Nel catalogo trovi anche versioni senza stirene, per chi cerca una resina con odore più contenuto.
Cartuccia, capsula o fiala: come cambia il sistema?
Le cartucce si usano con una pistola e un miscelatore statico, e sono pratiche quando ci sono molti fori. Le capsule o fiale sono monouso e si inseriscono nel foro prima della barra, che le rompe ruotando con il trapano. Il tipo va scelto in base al numero di fori e all'attrezzatura disponibile, come la pistola o il trapano.
Perché pulire il foro prima di iniettare la resina?
Un foro con polvere o acqua riduce l'aderenza della resina, e il fissaggio perde tenuta senza che si veda. Per questo si soffia il foro con aria compressa o con la pompetta, poi si spazzola con lo scovolino del diametro giusto, e si ripete la pulizia finché la polvere non esce più. Il catalogo include pompette e spazzole per questa fase.
Quanto attendere prima di caricare il fissaggio?
Il tempo di indurimento della resina non è uguale per tutti i prodotti e cambia con la temperatura del supporto e del materiale. Finché la resina non è indurita, il fissaggio non va caricato né sollecitato. Controlla sempre il tempo indicato nella scheda del prodotto scelto, e non fidarti di un tempo generico.
Chi usa gli ancoranti chimici?
Li usano installatori di impianti, carpentieri, montatori di strutture metalliche, manutentori industriali e tecnici che fissano macchinari, ringhiere, scale e tubazioni in calcestruzzo. È un lavoro in cui la posa conta quanto il prodotto, quindi conviene seguire con attenzione le istruzioni.
Come si maneggiano le resine in sicurezza?
Le resine possono irritare pelle e occhi, quindi usa guanti e occhiali di protezione e lavora in un ambiente ventilato. Leggi la scheda di sicurezza del prodotto, che indica i rischi e il comportamento in caso di contatto. Non lasciare cartucce aperte o miscelatori a portata di bambini, e smaltisci i residui secondo le regole locali.
























