Vai al contenuto
0 Preventivi 0Confronta

Attrezzatura per Operaio edile

0 prodotti

L'operaio edile lavora in cantiere in molte fasi, dalla posa alla finitura, e ha bisogno di protezioni affidabili e attrezzi di uso quotidiano. La collezione riunisce dispositivi di protezione, abbigliamento e strumenti, con marchi come Portwest, Neri, U-Power, Pavan, Diadora Utility, Base Protection e Irudek.

Cosa trovi in questa collezione

  • Scarpe antinfortunistiche basse e alte, scarpe da lavoro
  • Guanti antinfortunistici di uso generico
  • Abbigliamento multi-norma, da lavoro, pantaloni estivi e invernali
  • Elmetti, cuffie e tappi per la protezione dell'udito
  • Occhiali, maschere e visiere di protezione
  • Cazzuole, spatole e frattoni
  • Martelli carpentieri, mazze e leverini
  • Macchinari per taglio e scarificazione di asfalto e cemento

Come scegliere

  • Protezione: gli elmetti, gli occhiali e le protezioni dell'udito vanno scelti secondo le lavorazioni.
  • Calzature: scegli il modello in base al terreno e alla stagione.
  • Abbigliamento: l'alta visibilità è utile vicino ai mezzi in movimento.
  • Attrezzi: scegli cazzuole e martelli in base alla lavorazione.

Per scegliere modelli, quantità e compatibilità adatti al tuo lavoro, richiedi un preventivo: i tecnici AMES ti aiutano a individuare la soluzione giusta.

0 risultati

Nessun prodotto in questa collezione

Contattaci per richiedere disponibilità e un preventivo dedicato.

Richiedi informazioni
Domande frequenti: Attrezzatura per Operaio edile
Quali scarpe antinfortunistiche scegliere per il cantiere?

Le scarpe antinfortunistiche si scelgono in base al rischio: basse o alte, con puntale e suola adatti alla lavorazione. Le calzature di sicurezza devono rispondere alla norma EN ISO 20345, che indica classi come S1 e S3. Se nel cantiere ci sono chiodi o detriti, verifica la presenza della lamina antiperforazione. Le caratteristiche sono riportate sull'etichetta del modello e vanno controllate prima dell'acquisto.

Quali guanti usare per il lavoro edile di uso generico?

I guanti per il cantiere si scelgono in base al compito: manipolazione di materiali abrasivi, sollevamento, piccoli tagli. La norma EN 388 classifica i guanti contro rischi meccanici come abrasione, taglio, strappo e perforazione, con prestazioni indicate da una serie di numeri. Verifica il pittogramma stampato sul guanto. Per lavori con malta o cemento conviene un modello che resista all'umidità e ai residui di cemento.

Quali elmetti e cuffie servono in cantiere?

Gli elmetti da cantiere devono rispondere alla norma EN 397 e vanno sostituiti se hanno subito urti forti o mostrano usura. Per la protezione dell'udito si usano cuffie o tappi conformi alla EN 352, da scegliere in base al livello di rumore dell'attività. Il dispositivo va indossato correttamente, perché un inserimento errato riduce l'effetto. Controlla lo stato dei tappi monouso e sostituiscili quando sono sporchi.

Quale abbigliamento da lavoro scegliere per il cantiere?

L'abbigliamento multi-norma va scelto in base ai rischi della lavorazione, come abrasioni, freddo, calore o pioggia. I pantaloni estivi e invernali si differenziano per tessuto e spessore, e vanno scelti in base alla stagione. Nei cantieri su strada o vicino a mezzi in movimento servono capi ad alta visibilità conformi alla EN ISO 20471. Taglie comode permettono di lavorare piegati e in movimento senza impedimenti.

Quali occhiali o visiere usare per schizzi e polvere in cantiere?

Occhiali e visiere di protezione devono rispondere alla norma EN 166. Per polveri e schizzi di malta conviene un occhiale avvolgente, mentre la visiera protegge il viso durante smerigliatura o taglio. Le lenti vanno pulite e sostituite se graffiate, perché riducono la visibilità. Verifica che il modello sia compatibile con il casco o con la maschera utilizzati, così la protezione resta completa.

Quali attrezzi di uso quotidiano servono all'operaio edile?

Gli attrezzi di uso quotidiano si scelgono in base al lavoro: cazzuole, frattazzi e stendimalta per la posa, piccone per lo scavo e la rimozione. Per il piccone conta il manico, da abbinare alla testa in base al peso e alla lunghezza. Un attrezzo ben bilanciato affatica meno le braccia. Controlla che i manici siano integri e che le parti metalliche siano ben fissate prima di ogni uso.

Quale imbracatura usare per lavorare su una piattaforma elevabile?

Sulle piattaforme elevabili si usa un sistema di trattenuta o anticaduta, con imbracatura e cordino collegati a un punto di ancoraggio indicato dal costruttore della piattaforma. L'imbracatura deve rispondere alla norma EN 361. Il sistema va controllato prima dell'uso e non va agganciato a parti non progettate per lo scopo. Il D.Lgs. 81/2008 richiede di proteggere i lavori in quota con misure adeguate, e chi lavora in quota deve essere formato.