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Collanti Neoprenici (a Contatto) e Colla Vinilica

34 prodotti · Colle e Adesivi

Questa collezione raccoglie colle e collanti per incollaggi in falegnameria, edilizia e fai da te professionale: colle viniliche per legno e collanti neoprenici a contatto.

Tipi presenti nella collezione

  • Colle viniliche per legno, nelle classi D2, D3 e D4
  • Colle acetoviniliche e collanti vinilici in dispersione acquosa, senza solventi
  • Indurenti, per migliorare la resistenza all'acqua della colla per legno D4
  • Collanti neoprenici a contatto

Tra i marchi presenti: Unifix, NPT Sigill e Carver, oltre ai prodotti A.M.E.S.

Come scegliere

Per il legno la classe D indica la resistenza del giunto all'umidità, crescente da D2 a D4: D2 per ambienti interni asciutti, D3 e D4 per ambienti umidi o esposti. Contano anche il tempo di presa e il formato, dal flacone al secchio. I collanti a contatto si usano quando i materiali da unire non sono porosi o vanno uniti a pressione immediata.

Per quantità, misure e disponibilità AMES Srl lavora su preventivo: scrivi a info@amessrl.com o chiama lo 051 728529.

Colla vinilica o collante a contatto: come scegliere
34 risultati · pagina 1/2

Prodotti della collezione

Domande frequenti: Collanti Neoprenici (a Contatto) e Colla Vinilica
Quale colla vinilica scegliere per legno: che cosa indicano le classi D2, D3 e D4?

Per incollare il legno si usa una colla vinilica con classe D, secondo la norma EN 204: la D2 è per l'interno con esposizione occasionale all'acqua, la D3 per l'interno con forte umidità, la D4 per una resistenza all'acqua più alta. Per un mobile da cucina o un serramento esposto a umidità scegli almeno una D3. Per l'esterno esposto alla pioggia, cerca indicazioni esplicite in scheda.

Quando conviene una colla vinilica rapida per legno?

Le colle viniliche rapide, come la Vinavil Pro Super Fast D2 o la Pattex Legno Express, fissano il pezzo in pochi minuti e permettono di lavorare il giunto poco dopo. Sono pratiche per falegnameria e piccoli lavori, ma la presa completa richiede più tempo. Per i giunti sotto carico lascia asciugare il tempo indicato, pressando il pezzo con morsetti o cinghie.

A cosa serve l'indurente per la colla da legno?

Gli indurenti migliorano la resistenza all'acqua della colla per legno, come indicato per l'indurente D4 Unifix in catalogo. Vanno miscelati nelle dosi indicate sulla confezione e usati entro il tempo di lavorazione. Non rendono la colla adatta a un'esposizione diretta e prolungata all'esterno, per la quale servono prodotti dedicati. Annota la data di miscelazione, perché la colla preparata non si conserva a lungo.

Quando serve un collante a contatto invece di una colla vinilica?

Il collante a contatto neoprenico si applica su entrambe le superfici, si lascia asciugare e poi si uniscono i pezzi: il legame è immediato e non richiede morsetti. Serve per laminati, gomma, pelle e materiali diversi che la vinilica non attacca. Va usato in zona ventilata, perché i vapori sono infiammabili. Il tipo in gel è più facile da stendere su superfici verticali.

Quale adesivo usare per pelle, gomma e plastica?

Per pelle, gomma e plastica esistono adesivi specifici, perché il materiale determina la compatibilità. L'adesivo per pelle e cuoio aderisce a superfici flessibili, quello per gomma ai materiali elastomerici. Per la plastica occorre verificare il tipo di polimero, perché alcuni materiali, come il polietilene e il polipropilene, si incollano con difficoltà anche con adesivi specifici.

Come si applica correttamente una colla vinilica?

Pulisci e leviga le superfici da incollare, poi stendi uno strato sottile e uniforme di colla su entrambe le superfici. Unisci i pezzi entro il tempo aperto indicato, poi stringili con morsetti o una pressa e rimuovi l'eccesso prima che indurisca. Lascia asciugare il tempo indicato prima di caricare il pezzo.

Quali precauzioni servono con i collanti neoprenici a contatto?

I collanti neoprenici contengono solventi infiammabili, e i vapori possono irritare vie respiratorie e pelle. Usali in ambiente ventilato, lontano da fiamme, fumo e apparecchi elettrici accesi, e indossa guanti. Tieni i contenitori chiusi e smaltisci i residui secondo la scheda di sicurezza. Il datore di lavoro valuta il rischio chimico con il D.Lgs. 81/2008.