Evacuazione e Salvataggio
53 prodotti · Antincendio e Emergenza
I dispositivi per evacuazione e salvataggio permettono di recuperare e portare in salvo una persona infortunata o in difficoltà in quota, in spazi confinati e in luoghi difficili da raggiungere. Sono attrezzature da tenere pronte nei cantieri e negli impianti dove si lavora con rischio di caduta.
Tipi presenti nella collezione
- Sistemi di recupero e carrucole Irudek, come ALF 5:1 e STRYDER.
- Kit di soccorso Gotcha di SpanSet, in sacco con corda e discensore.
- Barelle come Toboga di Butti e NEST di Petzl, con sacchi, listelli e imbracature.
- Dispositivi anticaduta retrattili con recupero manuale integrato Neri.
- Treppiedi, staffe e pulegge per montare i sistemi di recupero.
Come scegliere
Si valuta lo scenario di intervento (tetto, spazio confinato, struttura in quota) e il tipo di recupero richiesto. I componenti di un sistema vanno scelti compatibili tra loro e utilizzati da personale formato, ispezionandoli con regolarità secondo le istruzioni del produttore.
AMES lavora su preventivo: indicaci l'uso, le condizioni di lavoro e le quantità e ti proponiamo i modelli più adatti, con disponibilità e tempi di consegna.
Prodotti della collezione
Domande frequenti: Evacuazione e Salvataggio
Che cos'è un kit di soccorso o di evacuazione in quota?
È un insieme di attrezzi per recuperare e portare in salvo una persona infortunata o bloccata in quota o in spazi difficili da raggiungere. Può includere corde, discensori, imbracature e sistemi di sollevamento. Va tenuto pronto nei luoghi di lavoro in cui c'è rischio di caduta. Chi lo usa deve essere addestrato.
Qual è la differenza tra un kit di soccorso e un kit di evacuazione?
Il kit di soccorso serve a recuperare una persona immobilizzata o incosciente, con discesa controllata o sollevamento. Il kit di evacuazione o di fuga serve invece a far scendere da sola la persona che è in grado di muoversi. Nel catalogo i nomi dei kit indicano l'uso, per esempio il Kit fuga EXO o il Kit di soccorso JAG. Leggi la scheda per verificare cosa include ogni kit.
Barella NEST o barella Toboga: come scegliere?
La barella NEST di Petzl si compone di sacco, listelli e imbracatura e va completata con gli accessori compatibili. Nella collezione c'è anche il Toboga di Butti, con sacchi, listelli e imbracature. Scegli la barella in base agli spazi di recupero, al tipo di intervento e alle indicazioni di chi organizza il soccorso.
Quale norma riguarda i dispositivi di soccorso in quota?
Gli argani e i sistemi di sollevamento per il soccorso in quota seguono la norma EN 1496. I discensori di salvataggio seguono la norma EN 341. Per il lavoro in quota in generale si applica il D.Lgs. 81/2008, che impone formazione e un piano di soccorso. Verifica la marcatura CE riportata sul prodotto.
Come si sceglie un sistema di recupero o una carrucola per il soccorso?
Scegli in base al peso da sollevare, allo spazio disponibile e al tipo di ancoraggio. In collezione trovi argani Torno, sistemi Irudek come ALF 5:1 e STRYDER e la puleggia PL101 Neri. Un rapporto come 5:1 indica quanto si riduce la forza da applicare, a scapito della velocità. Verifica sempre la portata dichiarata.
Come si usa un kit di recupero in sicurezza?
Usa il kit solo se sei addestrato, e prima di tutto metti prima in sicurezza chi soccorre. Verifica l'ancoraggio, controlla corde e connettori e non lasciare mai la persona soccorsa senza sorveglianza. Ogni kit va ispezionato dopo l'uso e prima di tornare in servizio, secondo il manuale del fabbricante.
Dove si usano i dispositivi di evacuazione e salvataggio?
Si usano in cantieri con rischio di caduta, impianti industriali, spazi confinati, torri, silos e cisterne, dove una persona può essere portata fuori solo dall'alto o dal basso. Il loro impiego va previsto nella valutazione dei rischi del luogo di lavoro, insieme alle procedure di soccorso.
Chi acquista questi kit e chi li usa?
Li acquistano responsabili della sicurezza di cantieri, impianti e industrie, e li usano squadre di soccorso e personale addestrato. Servono anche ai manutentori che lavorano su tetti, torri e silos. Il personale va formato all'uso e deve ripetere l'addestramento nel tempo, per mantenere le competenze.
























