Saldatrici e Accessori per Saldatura a Filo MIG/MAG
54 prodotti · Saldatrici e Accessori per Saldatura a Elettrodo (MMA)
La saldatura a filo MIG/MAG usa un filo continuo che fa da elettrodo e da materiale d'apporto, protetto da un gas. È un processo veloce e adatto a lavorare in serie su acciaio, inox e altri metalli, molto diffuso in officina, carpenteria e manutenzione.
Cosa trovi nella collezione
- Saldatrici a filo, anche multiprocesso con funzioni MIG/MAG, filo animato, MMA e TIG.
- Fili continui in bobina, per esempio in acciaio.
- Consumabili e ricambi: punte guidafilo, ugelli e torce.
- Accessori per il gas: bombole, riduttori e kit con ugelli.
- Prodotti ausiliari, come lo spray antiadesivo per saldature.
I marchi presenti sono Awelco e Fervi, oltre ai prodotti A.M.E.S.
Come scegliere
Devi decidere il materiale e gli spessori da saldare, che orientano la corrente della saldatrice, e il filo da usare con il gas giusto, oppure il filo animato se lavori senza gas. Controlla l'alimentazione disponibile e che punte e ugelli siano compatibili con la torcia.
Per modelli, consumabili e tempi di consegna chiedi un preventivo ad AMES Srl.
Prodotti della collezione
Domande frequenti: Saldatrici e Accessori per Saldatura a Filo MIG/MAG
Quale saldatrice a filo scegliere per lavori su acciaio e inox?
La saldatrice a filo MIG/MAG va scelta in base allo spessore da saldare e al tipo di filo previsto. Le macchine Synergic regolano in automatico alcuni parametri in base al filo e alla tensione, mentre le altre richiedono impostazioni manuali. Verifica la corrente massima e il ciclo di lavoro indicati sulla scheda. Nel catalogo trovi modelli come la Maxima 190 Synergic e la Panther 132 con gas.
Che differenza c'è tra saldatura con gas e con filo animato?
Nella saldatura MIG/MAG il gas protegge il bagno di saldatura dall'aria. Con il filo animato, cioè a flusso, la protezione viene dal rivestimento del filo stesso, e il gas può non servire. Il filo pieno richiede sempre il gas. Scegli in base al tipo di lavoro e all'ambiente: all'aperto e con vento il filo animato è spesso più pratico.
Quale filo scegliere per saldare acciaio o acciaio inox?
Il filo va scelto in base al materiale da saldare. Il filo continuo in acciaio è per l'acciaio al carbonio, quello in acciaio inox per l'inox. Nel catalogo trovi fili in acciaio e in inox per MIG in più formati, e fili per saldare in bobina. Il diametro del filo deve corrispondere alla bobina e alla punta guidafilo della torcia.
Come si cambiano l'ugello e la punta guidafilo di una torcia MIG?
Prima di intervenire spegni la saldatrice e scollega l'alimentazione. Sostituisci l'ugello e la punta guidafilo con ricambi adatti al diametro del filo, perché le punte usurate fanno uscire il filo a strappi. Verifica che la guaina della torcia non sia piegata o danneggiata. Il flussometro per torcia MIG aiuta a regolare la portata del gas.
Come si sceglie la bombola di gas per la saldatura a filo?
La bombola va scelta in base al gas richiesto dal processo e alla quantità di lavoro. Una bombola di volume ridotto, come la bombola di argon non ricaricabile da 13,6 litri del catalogo, è più pratica per lavori occasionali e per il trasporto. Il riduttore di pressione deve essere compatibile con la bombola. Conserva le bombole in verticale, fissate e lontane da fonti di calore.
Quando serve lo spray antiadesivo per saldatura?
Lo spray antiadesivo si applica sugli ugelli e sulle parti vicine al bagno di saldatura, per evitare che le gocce di metallo vi aderiscano. Va applicato su superfici pulite e a freddo. Non spruzzarlo sui pezzi da saldare, perché può contaminare la saldatura. Usalo in ambienti ventilati e segui le indicazioni riportate sulla bomboletta.
Come si protegge chi salda a filo da arco, fumi e calore?
L'arco emette radiazioni e fumi, quindi serve una maschera con filtro adeguato, indumenti ignifughi e guanti per saldatura. Lavora in zona ventilata o con aspirazione dei fumi, e tieni lontani i materiali infiammabili. La saldatrice va collegata correttamente e il cavo di massa fissato al pezzo. Le norme sulla sicurezza sul lavoro, come il D.Lgs. 81/2008, richiedono di valutare questi rischi.
























