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Scalpelli per Legno

97 prodotti

Gli scalpelli per legno sono utensili a lama piatta usati per intagliare, sgrossare, scavare incastri e rifinire il legno, dal lavoro del falegname a quello del carpentiere. Nel catalogo AMES trovi scalpelli dei marchi Stanley, Fervi e Milwaukee, singoli, in serie e in assortimenti.

Tipi presenti nella collezione

  • Scalpelli per falegname: a lama piatta, con manico in legno o in materiale plastico.
  • Serie di scalpelli: set di più larghezze per coprire i lavori più comuni.
  • Sgorbie da legno per tornio: per la lavorazione del legno al tornio.

Come scegliere

Scegli la larghezza della lama in base al lavoro: lame strette per incastri e dettagli, larghe per sgrossare e livellare. Valuta il manico e verifica sulla scheda se è adatto a essere battuto con un mazzuolo. Se lavori spesso con misure diverse, una serie è più pratica del singolo scalpello.

Per disponibilità e consigli sulla scelta richiedi un preventivo ad AMES: lavoriamo solo su preventivo e ti aiutiamo a comporre la fornitura giusta per il tuo lavoro.

Come scegliere uno scalpello per legno: larghezza e manico
97 risultati · pagina 1/5

Prodotti della collezione

Domande frequenti: Scalpelli per Legno
Qual è la differenza tra scalpello e sgorbia per legno?

Lo scalpello ha la lama piatta e serve a tagliare, sgrossare e rifinire incastri e spigoli. La sgorbia ha la lama curva, a sezione di cerchio, pensata per scavare cavità e lavorare superfici curve. Lo scalpello è l'attrezzo base del falegname, mentre la sgorbia serve per intagli e forme curve.

Cos'è una sgorbia da tornio e quando serve?

La sgorbia da tornio è un utensile a lama curva, con manico lungo, usato per sgrossare, rifinire e scavare pezzi che girano sul tornio. Il tornitore la appoggia al supporto e la guida lungo il profilo del pezzo. Nel catalogo ci sono sgorbie professionali e sgorbie con manico in legno, pensate per il lavoro al tornio.

Come si sceglie la larghezza di uno scalpello per legno?

Scegli la larghezza in base al lavoro: lame strette per incastri e dettagli, lame più larghe per sgrossare e spianare le superfici. Una serie con più larghezze copre la maggior parte dei lavori di falegnameria. Nelle sgorbie il codice articolo indica il modello, e la scheda riporta la misura della lama.

Il manico in legno o in plastica: quale conviene?

Il manico in legno è più piacevole da impugnare, ma va protetto dall'umidità. Il manico in materiale plastico resiste meglio all'acqua e agli urti ripetuti, e si mantiene pulito con facilità. La scelta dipende da dove lavori: in officina asciutta il legno va bene, in cantiere spesso è più pratico il plastico.

Come si mantiene affilato uno scalpello per legno?

Un filo smussato rende il lavoro faticoso e fa scheggiare il legno. Si riaffila con pietra o affilatrice, mantenendo l'angolo originale della lama, e si rifinisce con una pietra più fine. Dopo l'uso si pulisce la lama e la si conserva in un astuccio o su un supporto, per evitare urti sul filo.

Quali scalpelli servono a un falegname che inizia?

Per iniziare conviene una serie di scalpelli a lama piatta con larghezze diverse, che coprano incastri stretti e spianature più ampie. Un set professionale o un set per falegname raccoglie questi pezzi in una sola confezione. Aggiungi una sgorbia quando il lavoro richiede intagli curvi o il tornio.

Come si usano gli scalpelli per legno in sicurezza?

Lavora con il pezzo fissato al banco e tieni la mano che non taglia dietro la lama. Per sgrossare usa una mazzuola, non un martello da carpenteria, e colpisci sempre il manico. Taglia nella direzione della fibra, lontano dal corpo, e tieni il filo in buono stato, perché una lama spuntata sfugge più facilmente.