Abrasivi da carteggiare a mano per rifiniture, ritocchi e zone non raggiungibili dalle macchine.

Disco lamellare professional classic Fervi DF8100.212
Wichtigste technische Daten
- Grana40
- Dimensioni (mm)115 x 22
- Velocità massima (giri/min)13300
- Confezione (pz)10
- Peso lordo (kg)0,10
Il disco lamellare professional classic Fervi DF8100.212 è un abrasivo industriale della linea professional, con grana 40 studiata per un'elevata capacità di asportazione sui metalli. La struttura a lamelle sovrapposte assicura un contatto costante con il pezzo e un'usura progressiva dell'abrasivo, mantenendo prestazioni stabili durante la lavorazione.
La grana 40 lo rende adatto alle operazioni di sgrossatura: livellamento di saldature, rimozione rapida di materiale e trattamento di spigoli grezzi in officine meccaniche, carpenterie metalliche e reparti di manutenzione.
Perché sceglierlo
Fervi è un marchio italiano riconosciuto nel settore dell'utensileria e degli abrasivi professionali, con una solida reputazione costruita nel tempo. Questo disco è di produzione italiana certificata e conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE con marcatura CE. AMES Srl lo distribuisce come partner specializzato, offrendo consulenza tecnica pre e post vendita per guidarti nella scelta della grana più adatta al tuo ciclo di lavoro.
Richiedi un preventivo ad AMES Srl per il disco lamellare professional classic Fervi DF8100.212: il nostro team commerciale ti contatterà con tempi, disponibilità e condizioni di fornitura.
Spezifikationen 5
| Grana | 40 |
|---|---|
| Dimensioni (mm) | 115 x 22 |
| Velocità massima (giri/min) | 13300 |
| Confezione (pz) | 10 |
| Peso lordo (kg) | 0,10 |
Das perfekte Setup für diese Arbeit
Alles, was Sie zusammen brauchen, von der Funktionalität bis zur Sicherheit.
Für die Arbeit
Supportano i dischi abrasivi per una levigatura uniforme delle superfici.
Supportano i dischi abrasivi per una levigatura uniforme delle superfici.
Für die Sicherheit
Proteggono le vie respiratorie da polveri, nebbie e fumi di lavorazione.




