Estintore a polvere, CO2 o a base d'acqua: quale e dove
«Mi serve un estintore per il furgone e uno per l'officina, basta che siano a norma.» Detto così è facile, ma dietro quel «basta che» ci sono domande precise: cosa può bruciare, chi lo userà e quanto spazio c'è. Il numero e il tipo di estintori di un'attività li stabilisce la valutazione del rischio incendio, non il commesso. Io ti aiuto a capire le differenze.
Polvere: il più diffuso
L'estintore a polvere è quello che trovi ovunque, e la collezione CEA copre dai piccoli da 1 e 2 kg fino ai portatili da 6, 9 e 12 kg. Sull'etichetta c'è la capacità estinguente, una sigla con numeri e lettere: il numero più alto indica un estintore più efficace su quel tipo di fuoco. Confronta quella, non solo i chili.
Il difetto della polvere è che sporca, e in un ambiente con elettronica o macchinari delicati ripulire dopo non è banale.
CO2: per quadri e macchine
L'estintore a biossido di carbonio non lascia residui ed è indicato vicino a quadri elettrici, sale server, macchine utensili. Attenzione però: la CO2 abbassa l'ossigeno, quindi in un locale chiuso e piccolo chi lo usa deve uscire subito dopo e il locale va aerato prima di rientrare. Non è l'estintore da mettere nell'abitacolo.
Base d'acqua
Gli estintori a base d'acqua CEA sono pensati per applicazioni specifiche: prima di sceglierli, leggi per quali fuochi sono indicati sulla scheda e sull'etichetta. Non è un «estintore universale più pulito».
Carrellati: quando il portatile non basta
Nei depositi di carburante, nelle aree di rifornimento, nei magazzini grandi, la valutazione del rischio può chiedere un carrellato da 30, 50 o 100 kg. Sono macchine da spingere, quindi il percorso deve essere libero e senza gradini. Chi lavora lì deve sapere dov'è e come si apre.
Dove metterlo e come tenerlo
- Visibile e raggiungibile, vicino alle uscite e alle zone a rischio, mai dietro una pila di bancali.
- Appeso alla staffa o sul supporto a pavimento, con il cartello che lo segnala anche da lontano.
- Sul mezzo, fissato con la sua staffa: un estintore che rotola nel furgone si danneggia e diventa un proiettile in frenata.
Gli estintori portatili seguono la norma EN 3-7 e vanno sottoposti ai controlli periodici ogni sei mesi da parte di un manutentore qualificato, che firma il cartellino. Se il cartellino è scaduto, per un ispettore l'estintore è come non averlo.
Batterie al litio
Chi ricarica molte batterie di utensili dovrebbe guardare le cassette antincendio per batterie Comi Storage in collezione: servono a contenere un eventuale incendio durante la custodia, dove un estintore tradizionale fatica.
Cosa mi serve sapere
- Tipo di attività e cosa può bruciare: carta, legno, carburanti, quadri.
- Numero e tipo di estintori richiesti dalla vostra valutazione del rischio.
- Dove vanno: ufficio, officina, deposito, automezzo.
- Se servono supporti, staffe e cartellonistica.
- Se ricaricate batterie al litio in quantità.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Estintore Portatile a Base D'acqua 6 Lt CEA EstintoriCEA Estintori
Estintore Inox a Base Acqua Lt 6 Testato in Pista CEA EstintoriCEA Estintori
Estintore Portatile a Polvere con Bombola Interna 12 Kg CEA EstintoriCEA Estintori
Estintore Portatile a Polvere 9 Kg 275 mm CEA EstintoriCEA Estintori
Estintore Portatile a Polvere 9 Kg 230 mm CEA EstintoriCEA Estintori
Estintore Portatile a Polvere 6 Kg CEA EstintoriCEA Estintori
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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