Acrilico, silicone, MS polimero: quale sigillante per quale fuga
«Ho rifatto la sigillatura della finestra, e dopo l'inverno è tutta crepata.» Chiedo cosa ha usato: un acrilico, perché «si pittura». Peccato che fra telaio e muro il giunto si muove, e l'acrilico quel movimento non lo regge.
Le famiglie, in parole povere
- Acrilico: verniciabile, facile da lavorare, per crepe e raccordi interni con poco movimento. Non per giunti esposti all'acqua o che lavorano.
- Silicone: molto elastico e resistente all'acqua, per sanitari, vetri, cucine. Non si vernicia. L'acetico (quello che sa di aceto) può macchiare pietre naturali e intaccare alcuni metalli: lì si usa il neutro.
- MS polimero / ibrido: elastico, aderisce su quasi tutto anche su superfici un po' umide, spesso verniciabile. Fa da sigillante e da adesivo di montaggio. Qui stanno prodotti come Gecko e MS-Flex di Unifix.
- Poliuretanico: tenace e resistente all'abrasione, per giunti a pavimento e in edilizia.
- Butilico e bituminoso: impermeabilizzazioni, lattonerie, coperture. Il butilico resta sempre plastico, il bituminoso è per la guaina e le riparazioni di tetti.
La fuga ha una forma giusta
Il sigillante deve potersi allungare. Per farlo deve essere attaccato ai due lati della fuga, non al fondo: se aderisce su tre lati si strappa alla prima dilatazione. Per questo nelle fughe profonde si mette il fondo giunto, il cordone in espanso, che dà anche lo spessore corretto. Un cordone troppo sottile si rompe, uno troppo profondo non indurisce bene al centro.
Preparazione: pulito, asciutto, senza polvere
Sulla polvere e sul vecchio silicone niente si attacca. Il vecchio sigillante va tolto del tutto, non coperto. Poi si sgrassa, si lascia asciugare e, sui supporti porosi o difficili, si usa il primer indicato. Il nastro di carta ai lati e la lisciatura subito dopo la posa danno una fuga pulita; il nastro si toglie prima che il prodotto faccia pelle.
Temperatura e umidità di posa
Ogni sigillante ha un intervallo di temperatura di applicazione scritto sulla cartuccia. Col freddo indurisce lentamente e resta esposto più a lungo a pioggia e polvere; con il supporto rovente fa pelle troppo presto e non si lavora. Sulle facciate esposte al sole conviene sigillare quando il giunto è a metà della sua escursione, non nell'ora più calda.
Adesivo di montaggio: non è una colla a presa istantanea
Gli adesivi di montaggio hanno una presa iniziale, ma la resistenza finale arriva col tempo. Se il pezzo è pesante va sostenuto finché l'adesivo non ha fatto presa. E si applicano a cordoni o punti, lasciando passare l'aria, perché molti induriscono con l'umidità ambientale: una pellicola continua fra due superfici non porose può restare molle a lungo.
Cosa mi serve sapere
Dimmi cosa sigilli o incolli (materiali dei due lati), dentro o fuori, se il giunto si muove, se va verniciato e quanto è larga e profonda la fuga. Ti propongo il prodotto giusto, il fondo giunto se serve e la pistola adatta alla cartuccia o al sacchetto.
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— il tecnico AMES
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