Come scegliere un autolivello laser: ottico, rotativo o a piani
Se devi riportare quote su un cantiere o su un'area grande, ti serve un livello ottico con stadia oppure un laser rotativo con ricevitore. Se invece devi tracciare allineamenti, piani verticali e orizzontali dentro un edificio (pareti, controsoffitti, posa di pavimenti, impianti), basta un laser a piani con linee a 360°. Nella collezione trovi tutte e tre le famiglie, con laser rosso e verde e modelli per interno e per esterno.
I tipi
- Livelli ottici automatici: cannocchiale e compensatore, si usano con treppiede e stadia. Non hanno batterie da caricare e restano il riferimento classico per le quote in cantiere. Ne sono esempi i livellatori ottici Stabila e il kit livello ottico automatico AL 24GVP Stanley.
- Laser rotativi: un raggio che gira e disegna un piano orizzontale (e in alcuni modelli inclinato) su tutta l'area. Si leggono con il ricevitore, quindi funzionano anche all'aperto, dove la luce del sole copre il raggio. Per esempio l'autolivello Bravo H4 Metrica e la versione H4 Green.
- Laser a piani (3D e 4D): proiettano linee a 360° su più piani, orizzontali e verticali, e si vedono a occhio nudo in ambienti interni. Rientrano qui i modelli come il Laser 4D Metrica e la linea 3D, anche in versione Junior.
- Kit: lo strumento con i suoi accessori in un'unica confezione, comodo se parti da zero.
Come scegliere in base al lavoro
| Lavoro | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Movimento terra, fondazioni, quote su area ampia | Livello ottico o laser rotativo con ricevitore | Si legge la quota a distanza con la stadia o il ricevitore, anche con il sole |
| Posa di pavimenti e massetti in interno | Laser rotativo o a piani | Un solo piano di riferimento su tutta la stanza |
| Cartongesso, controsoffitti, serramenti | Laser a piani 360° con piani verticali | Linee orizzontali e verticali visibili sulle pareti, riportate con rapidità |
| Impianti e tracciature in locali chiusi | Laser a piani | Leggero, si fissa con attacco da ¼" o con i magneti |
| Rampe, scarichi, pendenze | Laser rotativo con funzione di inclinazione | Permette di impostare una pendenza e non solo il piano a livello |
| Uso occasionale in casa | Laser a piani compatto | Più semplice e leggero, basta per allineare mensole e quadri |
Le caratteristiche da guardare
- Colore del laser: nella collezione trovi laser rosso e verde. Il verde è in generale più visibile all'occhio, soprattutto in ambienti luminosi; il rosso è di norma sufficiente al chiuso.
- Uso interno o esterno: molti modelli sono indicati per entrambi, ma all'aperto con il sole serve un modello da usare con il ricevitore.
- Piani laser: i modelli a piani sono dati come 3 o 4 piani a 360°. Più piani significano più riferimenti contemporanei, ma anche uno strumento più complesso. Alcuni hanno due piani verticali a 90°, utili per squadrare un ambiente.
- Funzione scanner: nei dati ci sono modelli con quattro lunghezze di linea a scelta. Serve quando vuoi concentrare il raggio su un tratto di parete.
- Funzione manuale e slope: l'esclusione del livellamento automatico e l'inclinazione manuale su X e Y servono per piani inclinati, per esempio per scarichi o rampe. Se lavori sempre in piano non ti servono.
- Attacco: il filetto da ¼" va sul treppiede; i magneti incorporati servono per fissare lo strumento a una struttura metallica; alcuni modelli hanno una porta USB.
Errori comuni
- Comprare un laser a linee per lavorare all'aperto: la linea sparisce con il sole. Fuori serve un rotativo con ricevitore.
- Appoggiare lo strumento su un terreno instabile: se il treppiede si muove, la quota riportata è sbagliata anche con lo strumento perfetto.
- Non controllare la taratura: un urto o una caduta possono sfalsare la misura. Verificala di tanto in tanto, soprattutto prima di un lavoro importante.
- Guardare nel raggio: non si fa mai, nemmeno da lontano.
- Prendere più piani del necessario: se ti serve solo il piano orizzontale, scegliere un modello a 4 piani a 360° non porta nulla in più.
Domande frequenti
Meglio il livello ottico o il laser?
Il laser è più veloce da usare e da solo basta un operatore con il ricevitore; il livello ottico non si scarica e non teme la luce. Dipende dall'area e da chi lavora.
Cos'è il compensatore?
È il sistema che, dopo la messa in bolla grossolana, porta in piano lo strumento da solo. Per questo si chiama autolivello.
Serve il ricevitore?
Per i laser rotativi sì, soprattutto all'aperto; per i laser a piani usati in interno di solito no.
Laser rosso o verde?
Il verde si vede meglio a parità di condizioni, utile se la stanza è molto illuminata. Il rosso va bene per lavori semplici e al chiuso.
Trovi tutti i modelli nella collezione Autolivelli laser; se hai dubbi sul tipo adatto al tuo lavoro, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.
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