Dispositivi di evacuazione e salvataggio in quota: come scegliere
Per evacuare o recuperare una persona bloccata in quota serve un sistema completo: un punto di ancoraggio di portata adeguata, un discensore o un sistema di recupero con carrucole, una corda della lunghezza giusta (nella collezione 10, 20, 30 e 50 m) e il collegamento all'imbracatura. Se il lavoro è saltuario e l'altezza è modesta basta un kit di fuga già assemblato; se devi poter anche risalire e recuperare, ti serve un sistema con carrucole. In ogni caso il dispositivo lo usa solo personale addestrato.
I tipi
- Kit di soccorso e di fuga: set già composti per calare o recuperare un infortunato, come il kit JAG Rescue Kit custom. Sono pensati per essere pronti all'uso.
- Sistemi di evacuazione e salvataggio: soluzioni complete con discensore, corda e ancoraggio. Il sistema BOREAS HUB è un esempio di discensore e salvataggio nello stesso apparecchio.
- Discensori: portano a terra in modo controllato. Se ne trovano per evacuazione e per salvataggio, come il sistema EXO CUSTOM. Le norme di riferimento sono la EN 341 e la EN 1496.
- Carrucole e pulegge: servono a ridurre lo sforzo nei recuperi e a cambiare direzione alla corda (norma EN 12278).
- Ancoraggi e piastre multiancoraggio: il punto fisso a cui si collega tutto, come l'ancoraggio TRN1; esistono anche versioni diverse, come il TRN5.
- Barelle e accessori: barella Toboga, sacco per barella, imbracature per barella come lo sacco NEST, sacche termosaldate per proteggere il kit.
- Dispositivi anticaduta e anelli di sospensione: per esempio l'anello Gotcha, che alleggerisce il disagio da sospensione in attesa dei soccorsi.
Come scegliere in base al lavoro
| Situazione | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Manutenzione su tetti o coperture, poche persone | Kit di fuga o di soccorso compatto | Si tiene vicino alla postazione e si usa in pochi minuti |
| Torri, pale eoliche, strutture alte | Sistema con discensore e corda lunga (30-50 m) | La corda deve coprire tutta l'altezza di discesa |
| Spazi confinati | Sistema di recupero con carrucole e barella | Serve recuperare in verticale e orizzontale una persona che non collabora |
| Ponteggi e cantieri edili | Ancoraggio fisso più dispositivo di discesa | Il punto sicuro lo crei tu: va scelto prima di iniziare |
| Squadre di soccorso addestrate | Barella, carrucole, piastra multiancoraggio | Permettono manovre complesse con più soccorritori |
Le caratteristiche da guardare
- Norme e certificazioni: nella collezione compaiono EN 341 (discensori), EN 1496 (dispositivi di salvataggio con sollevamento), EN 362 (connettori), EN 12278 (carrucole), EN 1891 (corde semistatiche), EN 361, EN 358 e EN 813 (imbracature) e EN 12841. Verifica che ogni anello della catena abbia la propria certificazione.
- Capacità di carico: nei prodotti che la indicano è di 140 kg. Se devi calare una persona con attrezzatura addosso, conta anche quel peso.
- Lunghezza: 10, 20, 30 o 50 m per le corde; scegli una lunghezza che copra l'altezza da calare più il tratto fino al punto di ancoraggio.
- Peso: si va da pochi etti per un connettore a oltre 17 kg per un sistema completo. Se il kit deve essere portato a mano in quota, il peso conta.
- Materiali: acciaio, alluminio, poliammide, poliestere. L'alluminio alleggerisce, l'acciaio resiste meglio all'usura.
Errori comuni
- Pensare al soccorso a lavoro già iniziato. Il piano di soccorso si prepara prima, con il dispositivo già vicino alla postazione.
- Usare un ancoraggio non adatto. Il punto deve avere portata adeguata: un parapetto o un tubo qualsiasi non vanno bene.
- Mescolare componenti senza verificare la compatibilità. Corda, discensore e connettori devono essere compatibili tra loro.
- Affidarsi a chi non è addestrato. Le manovre di recupero si imparano e si ripetono; chi non le ha mai provate perde tempo nel momento critico.
- Dimenticare l'ispezione. Il dispositivo va controllato periodicamente e dopo ogni intervento.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra evacuazione e salvataggio?
L'evacuazione porta a terra una o più persone in emergenza, di solito da un edificio o da una struttura. Il salvataggio indica il recupero di un infortunato, con o senza barella, ed è affidato a personale addestrato.
Quanta corda mi serve?
Almeno l'altezza da calare, più il margine per il punto di ancoraggio. Nelle schede le lunghezze sono 10, 20, 30 e 50 m: se sei tra due misure prendi la più lunga.
Posso usare il kit senza formazione?
No. Il dispositivo deve essere usato da personale addestrato, e la formazione va ripetuta.
Il kit va controllato anche se non l'ho mai usato?
Sì, periodicamente: tessuti, corde e connettori invecchiano anche in magazzino, e il fabbricante indica la durata e i controlli.
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