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Come scegliere guanti da lavoro antitaglio o con grip: cosa conta

Tecnici AMES

Per lavorare lamiere, vetro o lame prendi un guanto antitaglio con rivestimento in nitrile o poliuretano e controlla i livelli EN 388. Per demolizione e cantiere scegli un guanto con palmo in pelle o antiurto, per il freddo uno con EN 511, per la motosega uno con norma dedicata. In questa collezione esistono versioni antitaglio, con grip rinforzato e antistatiche, in taglie dal 6 all’11 e da XS a XXXL.

I tipi

I marchi presenti sono Portwest, U-Power, Neri, Husqvarna, Makita, Vigor e Petzl.

Come scegliere in base al lavoro

Uso Guanto consigliato Perché
Demolizione, cantiere Antiurto con palmo in pelle Protegge dai colpi e resiste all’usura
Lamiera, vetro, coltelli Antitaglio impregnato in nitrile o poliuretano Resiste alla lama e mantiene la presa
Lavoro con la motosega Guanto con norma per motosega (EN 381-7) Ha una protezione dedicata
Lavori al freddo Guanto con EN 511 Isola dalle basse temperature
Lavori elettrici Guanto dielettrico Controlla in scheda la classe di tensione
Montaggio e lavori asciutti Guanto leggero in poliuretano Alta sensibilità

Le caratteristiche da guardare

  • Livelli EN 388: la sigla ha quattro cifre e una lettera, per esempio 3121X o 4X42B. Le cifre indicano abrasione, taglio, strappo e perforazione, la lettera, da A a F, il taglio misurato con il metodo ISO. Una X al posto di una cifra o della lettera vuol dire che quella prova non è stata eseguita.
  • Altre norme: EN 511 per il freddo, EN ISO 374 per i chimici, EN 381-7 ed EN ISO 11393 per la motosega, EN 407 per il calore.
  • Materiale e materiale palmo: nylon, poliuretano, nitrile, neoprene, lattice, pelle. Per il palmo trovi anche pelle di capretto e miscele nylon-poliuretano.
  • Taglie: da 6 a 11, oppure da XS a XXXL.
  • Tipologia: antitaglio impregnati nitrile o PU, cotone, sintetici impregnati nitrile, antipuntura, dielettrici.
  • Colore: nero, grigio, verde, rosso o giallo fluo. Il colore non protegge: il giallo fluo serve solo a vedere meglio la mano.

Errori comuni

  • Guardare il livello di taglio e ignorare la perforazione. Un guanto antitaglio non è per forza antipuntura.
  • Usare guanti antitaglio vicino a organi rotanti. Possono trascinare la mano.
  • Prendere un guanto troppo spesso per il lavoro fine. Se lo togli per lavorare, hai comprato il guanto sbagliato.
  • Taglia sbagliata. Il guanto largo perde presa e può impigliarsi.
  • Tenere un guanto forato. Va sostituito appena è forato, consumato o impregnato.

Domande frequenti

Come leggo la sigla EN 388?

Quattro cifre e una lettera. La prima cifra è l’abrasione, poi il taglio, lo strappo e la perforazione. Più è alto il numero, maggiore è la resistenza.

Antitaglio e antipuntura sono la stessa cosa?

No. Sono due prove diverse: un guanto può avere un livello di taglio alto e uno di perforazione basso. La collezione ha modelli antipuntura dedicati.

Posso usare lo stesso guanto per tutto?

Per lavori generici sì, ma per rischi particolari come freddo, motosega o elettricità serve il guanto con la norma giusta.

Quando lo sostituisco?

Appena è forato, consumato o impregnato di sostanze. Controlla anche che sia della taglia giusta.

Puoi vedere tutti i modelli nella collezione guanti da lavoro: per un lavoro con un rischio preciso, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

  • guida all'acquisto

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