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Come scegliere un riscaldatore per cantiere: portata d'aria e fumi

Tecnici AMES

Per scaldare o asciugare un cantiere o un capannone si usa un generatore d'aria calda. Sceglilo a combustione diretta (gas o gasolio) se lavori in ambienti ampi e ben aerati e ti serve molto calore, indiretto con scarico dei fumi all'esterno se vuoi aria pulita, elettrico per ambienti più piccoli o dove non si possono avere fumi. Nella collezione la portata d'aria va da circa 500 a oltre 12.000 m³/h: è il dato che dice a quale ambiente è adatto.

I tipi

  • Generatori d'aria calda a combustione diretta: i fumi escono insieme all'aria calda. Rendono molto e si usano solo in ambienti ben aerati, mai in locali chiusi occupati.
  • Riscaldatori indiretti: bruciano il combustibile in una camera e scaricano i fumi con un camino. L'aria soffiata è pulita.
  • Riscaldatori elettrici: niente combustione e niente fumi, ma richiedono una presa e un impianto adatti. Ci sono modelli da 0,7 A fino a 26 A, anche a più stadi.
  • Modelli a catalogo: per farti un'idea della gamma guarda il riscaldatore Heylo K 120, il Master Hall 1500 e il Dantherm FH 20-40. Per ognuno la scheda dice alimentazione, portata e tipo di combustione.
  • Accessori e ricambi: termostati, regolatori, bulbi, telai orientabili.

Come scegliere in base al lavoro

Lavoro Cosa prendere Perché
Capannone o grande cantiere aperto Generatore a combustione diretta di portata alta Scalda e asciuga volumi grandi con pochi apparecchi.
Ambiente chiuso con persone (uffici di cantiere, locali ultimati) Riscaldatore indiretto con camino I fumi vanno fuori e non respiri la combustione.
Asciugatura di massetti e intonaci Generatore con portata adatta ai metri cubi Serve ricambio d'aria, non solo calore.
Locale piccolo o dove i fumi sono vietati Elettrico Semplice da usare, a patto di avere la presa giusta.
Uso saltuario o d'emergenza Modello compatto e leggero Lo sposti da solo; il peso va da 7,5 kg a oltre 280 kg.

Le caratteristiche da guardare

  • Portata aria (m³/h): da 510 a più di 12.000. Più alta è, più grande è il volume che puoi muovere e scaldare. Per un locale piccolo un modello da 800-1.000 m³/h è sufficiente; per un capannone serve molto di più.
  • Potenza: è il dato principale per dimensionare. Controllala in scheda e confrontala con il volume e la temperatura da raggiungere; i tecnici AMES possono aiutarti a fare il conto.
  • Corrente assorbita (A): nei modelli a combustione è l'assorbimento del ventilatore (si parte da 0,7 A); nei modelli elettrici indica il carico dell'impianto, con valori come 4,3/8,6/13 A o 8,7/17,3/26 A per i modelli a più stadi.
  • Capacità serbatoio (L): da 11 a 105 litri. Un serbatoio grande dà più ore tra un rifornimento e l'altro.
  • Termostato: incluso, integrato o opzionale, analogico o digitale. Evita di far funzionare il riscaldatore a piena potenza quando non serve.
  • Classe di protezione: da IP20 a IP44. IP44 resiste ai getti d'acqua; per il cantiere, dove c'è polvere e umidità, è meglio un grado alto.
  • Peso: netto e lordo (per esempio 20,5/22 kg o 280/327 kg). Conta se lo sposti spesso.

Errori comuni

  • Usare la combustione diretta in locali chiusi e occupati: i fumi restano nell'ambiente. Serve aerazione, o un modello con scarico all'esterno.
  • Scegliere solo in base al prezzo e al peso: un apparecchio sottodimensionato resta acceso ore e non porta mai l'ambiente in temperatura.
  • Posizionarlo vicino a materiali infiammabili: va messo in piano e a distanza.
  • Coprire le griglie: le griglie e le prese d'aria non si coprono mai.
  • Trascurare filtri e ugelli: vanno puliti regolarmente, altrimenti la resa cala.

Domande frequenti

Meglio il gas o il gasolio?

Dipende da cosa hai in cantiere. Il gas arriva da bombola con regolatore, il gasolio da serbatoio. Controlla in scheda l'alimentazione del modello prima di scegliere.

Posso usarlo per asciugare un massetto?

Sì, ma ci vuole anche ricambio d'aria, altrimenti l'umidità resta nel locale. La scelta della portata dipende dal volume.

Serve il camino?

Solo con i modelli indiretti. Con quelli a combustione diretta si lavora in ambienti ben aerati.

Che presa serve per un riscaldatore elettrico?

Guarda la corrente assorbita in scheda e confrontala con l'impianto. Per i valori più alti (13-26 A) non basta una presa comune: chiedi a un elettricista.

Tutti i generatori e gli accessori sono nella collezione riscaldatori ambienti professionali: chiedi un preventivo, o un consiglio ai tecnici AMES, indicando ambiente, volume e alimentazione disponibile.

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