Come scegliere una malta tixotropica fibrorinforzata: R3 o R4?
Per riparare pilastri, travi, balconi e soffitti in calcestruzzo degradato serve una malta cementizia tixotropica fibrorinforzata: non cola, si applica anche in verticale e a soffitto senza cassero. Nella collezione trovi malte conformi alla UNI EN 1504-3 in classe R3 e in classe R4, in sacchi da 25 kg, con un consumo di 17-18 kg per m² per ogni centimetro di spessore. La classe si sceglie in base a quanto lavora l'elemento da ripristinare, non al colore del sacco.
I tipi
- Malta cementizia tixotropica fibrorinforzata: è l'unico tipo della collezione, in sei versioni della linea Betonfix di Kimia (RCA, FB, MONOLITE UR, MONOLITE R, TX, RR). Tixotropica significa che resta ferma sulla parete anche in spessore; fibrorinforzata che contiene fibre, utili a contrastare le microfessure da ritiro.
- Classe R3: presente nei dati con la dicitura «UNI EN 1504-3 classe R3; UNI 8147». È una classe per ripristini strutturali.
- Classe R4: «UNI EN 1504-3 classe R4; UNI 8147». È la classe più alta delle due, con prestazioni meccaniche superiori alla R3, per gli elementi più sollecitati.
Le sei versioni differiscono per prestazioni, spessori applicabili e modalità di posa: il confronto va fatto sulla scheda tecnica di ogni prodotto, per esempio tra Betonfix RCA e Betonfix MONOLITE R.
Come scegliere in base al lavoro
| Lavoro | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Pilastri e travi con armature in vista | Classe R4 o R3 secondo il progetto | L'elemento porta carichi: la classe va indicata dal progettista |
| Intradosso di balconi e soffitti | Una malta tixotropica con spessore di posa adatto | Non deve colare né staccarsi durante la presa |
| Frontalini e cornicioni | Malta tixotropica fibrorinforzata | Lavori in verticale e a sbalzo, dove le fibre limitano le fessure |
| Piccole riparazioni non strutturali | Il sacco da 25 kg più adatto alla quantità | Il consumo si calcola sulla superficie: non comprare più del necessario |
Se non sai che classe richiede l'intervento, chiedilo al direttore dei lavori o al progettista: è una scelta di progetto. I tecnici AMES possono aiutarti a confrontare le schede, non a sostituire il calcolo strutturale.
Le caratteristiche da guardare
- Normativa e classe: la UNI EN 1504-3 riguarda i prodotti per la riparazione strutturale e non strutturale del calcestruzzo. Le classi presenti qui sono R3 e R4: più alta è la classe, più alte sono le prestazioni richieste.
- Consumo: 17 o 18 kg/m² per cm di spessore, a seconda del prodotto. Un sacco da 25 kg copre quindi poco più di 1,3-1,5 m² con 1 cm di spessore.
- Confezione: sacchi da 25 kg. Per stimare i sacchi moltiplica superficie, spessore in cm e consumo, poi dividi per 25 e arrotonda per eccesso.
Esempio: 2 m² da ripristinare con 3 cm di spessore, a 18 kg/m² per cm, richiedono circa 108 kg, cioè 5 sacchi. Aggiungi una piccola scorta per gli sfridi.
Errori comuni
- Non asportare tutto il calcestruzzo ammalorato: la malta va applicata su supporto sano; sopra parti friabili si stacca.
- Lasciare la ruggine sui ferri: i ferri d'armatura vanno liberati dalla ruggine prima della posa.
- Applicare su supporto asciutto: il supporto si bagna a rifiuto, altrimenti assorbe l'acqua dell'impasto.
- Cambiare la quantità d'acqua: usa quella indicata in scheda e impasta con un miscelatore, non a mano.
- Superare lo spessore ammesso o dimenticare la stagionatura: rispetta gli spessori per mano della scheda e mantieni umida la superficie nella prima stagionatura.
Domande frequenti
Cosa vuol dire tixotropica?
Che la malta, una volta stesa, non cola: puoi applicarla in verticale o a soffitto anche in spessori importanti, a cazzuola o a spruzzo.
Che differenza c'è tra R3 e R4?
Sono due classi della UNI EN 1504-3, entrambe per ripristini strutturali. La R4 ha requisiti prestazionali più alti della R3. La classe da usare la decide il progetto.
Quanti sacchi mi servono?
Calcola superficie × spessore in cm × consumo (17-18 kg/m² per cm), poi dividi per 25 kg. Il dato esatto è sulla scheda del singolo prodotto.
Si può applicare a spruzzo?
Sì, la tecnica d'uso prevede applicazione a cazzuola o a spruzzo, negli spessori ammessi dalla scheda tecnica.
Quanto devo mescolare l'impasto?
Usa un miscelatore, versa la malta nell'acqua indicata in scheda e impasta fino a ottenere un composto omogeneo, senza grumi.
Trovi tutte le versioni nella collezione Malte cementizie tixotropiche fibrorinforzate: se ti serve un consiglio sulla classe o sulle quantità, chiedi un preventivo ai tecnici AMES.
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