الانتقال إلى المحتوى
0 عروض الأسعار 0مقارنة

Come scegliere i tasselli per cartongesso e pannelli isolanti

Tecnici AMES

Per il cartongesso scegli un tassello che si apre dietro la lastra: l'autoforante per i carichi leggeri, quello a espansione in metallo per mensole e pensili più impegnativi. Per i pannelli isolanti del cappotto serve invece un fissaggio pensato per i sistemi ETICS, la cui lunghezza dipende dallo spessore dell'isolante più la profondità di ancoraggio nel muro portante: nella collezione la profondità di ancoraggio va da 8 mm a oltre 90 mm, a seconda del tipo.

I tipi

  • Tasselli autoperforanti per cartongesso: si avvitano direttamente nella lastra, senza pre-foro e senza percussione. Sono i più rapidi da posare e vanno bene per oggetti leggeri.
  • Tasselli a espansione per cartongesso: si inseriscono in un foro fatto con la punta e si aprono dietro la lastra, in nylon o in metallo (zama, acciaio zincato). Quelli metallici, come il fissaggio metallico Gkm di Fischer, tengono carichi maggiori di quelli in plastica.
  • Ancorine metalliche a espansione: piccoli ancoranti in metallo con filettatura (da M4 a M8 secondo la misura) per appendere viti, ganci e profili alla parete cava.
  • Ancoranti per calcestruzzo cellulare (gasbeton): il gasbeton è un materiale tenero e richiede un tassello con ampia superficie di presa, come l'ancorante FPX-I.
  • Fissaggi per pannelli isolanti ETICS: tasselli con piattello che trattengono il pannello isolante sul supporto. Ci sono modelli per isolamento morbido, come la lana minerale, e per pannelli rigidi.
  • Fissaggi distanziati: servono per fissare elementi su facciate e strutture isolate, come il TherMax 8 / 10.
  • Attrezzi di posa: utensili reversibili per montare i tasselli a filo e pinze per tasselli da cartongesso.

Come scegliere in base al lavoro

Parti da cosa c'è dietro la vite: una lastra vuota, un muro pieno sotto l'isolante, un blocco di gasbeton.

Lavoro Tipo consigliato Perché
Quadri, specchi, mensole leggere su parete in cartongesso Autoperforante o a espansione in nylon Posa veloce, nessun pre-foro nel caso dell'autoforante.
Pensili e scaffali su cartongesso A espansione in metallo La parte metallica si appoggia dietro la lastra e distribuisce meglio il carico.
Controsoffitti e pannelli Tassello per cartongesso e controsoffitti Alcuni modelli sono indicati proprio per questa applicazione.
Cappotto nuovo su muro portante Fissaggio ETICS con piattello Trattiene il pannello isolante finché la finitura è completa.
Isolante in lana minerale Fissaggio per isolamento morbido Il piattello deve trattenere un materiale comprimibile.
Fissare un elemento su una facciata già isolata Fissaggio distanziato Attraversa lo strato isolante e porta il carico al muro.
Parete in gasbeton Ancorante per calcestruzzo cellulare Un tassello comune in materiale tenero non tiene.

Le caratteristiche da guardare

  • Materiale: nylon, plastica, zama e acciaio zincato sono i più comuni; nella collezione compare anche un modello indicato per ambienti aggressivi. Il nylon basta per il leggero, il metallo serve quando il carico cresce.
  • Filettatura: M4, M5, M6, M8, M10 e M12. Deve corrispondere alla vite o al gancio che userai; non adattare con la forza.
  • Profondità di ancoraggio: quanto il tassello entra nel supporto. Per il cartongesso sono pochi millimetri, per i fissaggi che attraversano l'isolante diventa molto più lunga.
  • Diametro: a seconda del prodotto indica il foro o il piattello (da 8-10 mm fino a circa 90 mm). Leggi sempre nella scheda a cosa si riferisce.
  • Applicazione: la scheda dice se il tassello è per cartongesso, per ETICS o per facciate isolate. Rispettala.
  • Pezzi per confezione: da 2 a 250. Per il cappotto servono centinaia di pezzi, e alcune confezioni riportano quantità diverse per EPS e lana minerale (per esempio 200 e 100).

Errori comuni

  • Stringere troppo: il tassello sfonda il cartongesso o ne rovina la superficie. Si avvita fino a quando si apre dietro la lastra e si ferma.
  • Usare il trapano a percussione sulla lastra: il cartongesso si sbriciola. Si fora senza percussione.
  • Ignorare lo spessore della lastra (singola o doppia): il tassello deve aprirsi nella cavità, non dentro la lastra.
  • Scegliere la lunghezza solo per lo spessore dell'isolante: va aggiunto l'ancoraggio nel muro portante.
  • Sovraccaricare un tassello di plastica: se l'oggetto è pesante o sottoposto a trazione, passa al metallo o a un altro sistema.

Domande frequenti

Che tassello uso per un pensile su una parete in cartongesso?

Un tassello a espansione metallico che si apre dietro la lastra. Controlla nella scheda il carico indicato dal produttore e, se possibile, fissa anche sul profilo metallico dietro la lastra.

Posso usare un tassello per cartongesso sul gasbeton?

No, sono materiali diversi. Per il gasbeton serve un ancorante per calcestruzzo cellulare, con una presa adatta a un materiale tenero.

Come si fora il cartongesso?

Con la punta adatta e senza percussione. Con i tasselli autoforanti non serve nemmeno il foro: si avvitano direttamente.

Come si fissa il pannello isolante sul muro?

Si fora fino al supporto portante e si inserisce il tassello a filo del pannello, con l'attrezzo di posa previsto dal produttore.

Trovi tutta la gamma nella collezione Tasselli Fissaggi per Cartongesso e Isolanti: se non sei sicuro del supporto o del carico, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

  • guida all'acquisto

Ti serve questa attrezzatura?

Il catalogo AMES vale oltre 40.000 articoli professionali, e se non sai da dove partire ti aiutiamo a scegliere. Chiedi un preventivo senza impegno o guarda il parco noleggio.