Vernice per legno: impregnante o vernice, mono o bicomponente?
Per il legno da esterno serve un impregnante o una vernice con destinazione "esterni"; per mobili e parquet interni va bene una vernice mono o bicomponente all'acqua. Il monocomponente si usa così com'è ed è più semplice, il bicomponente si miscela con l'induritore e dà più resistenza a graffi e acqua. Le confezioni vanno da 0,5 a 5 litri, quindi anche un piccolo lavoro è coperto.
I tipi
- Impregnanti e impregnanti cerati: penetrano nel legno e lo proteggono lasciando vedere la venatura, come il Woodline Pro o l'Impregnante Total Protect.
- Fondi mono e bicomponenti: sono la base su cui si dà la finitura. Un esempio è il fondo bicomponente all'acqua Artic 2K.
- Vernici mono e bicomponenti: la finitura vera e propria, come la Vernice Parquet Ambiente o la Carver E91.
- Primer: monocomponenti poliuretanici o silanici da dare prima del ciclo di verniciatura. Per esempio lo XYLOBLOCK e il BHC.
- Stucchi e leganti per stucco: per riparare e livellare, come il Legante STUCCO ET 5L.
- Cere, oli e protettivi: cere lucidanti, oli nutrienti, protettivi impermeabilizzanti, prodotti per il teak, antitarlo.
Il legno si muove con umidità e temperatura. Per questo all'esterno conviene un prodotto flessibile, che segua il movimento, e che si possa rinnovare senza sverniciare tutto. All'interno contano di più resistenza all'usura e odore durante la posa.
Come scegliere in base al lavoro
| Lavoro | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Serramenti e travi esterne | Impregnante o vernice per esterni | Resiste a sole e pioggia e lascia lavorare il legno |
| Parquet | Vernice parquet mono o bicomponente | Resiste a calpestio e graffi |
| Mobili e arredi interni | Fondo + vernice all'acqua | Poco odore, finitura uniforme |
| Falegnameria in serie | Ciclo bicomponente (fondo + finitura) | Più resa e durata del manufatto |
| Riparazioni e riempimenti | Stucco o legante per stucco | Livella prima della verniciatura |
| Teak e legni da esterno | Prodotti di pulizia e olio specifici | Mantengono il colore e proteggono |
Le caratteristiche da guardare
- Destinazione: interni, esterni oppure entrambi. È la prima cosa da controllare.
- Base: all'acqua (poco odore, pulizia con acqua), a solvente (si pulisce con diluente), poliuretanica, epossidica o epossi-poliuretanica, silanica. Ogni base ha una logica: le all'acqua sono più comode, i poliuretani sono più duri.
- Composizione: monocomponente o bicomponente. Nei bicomponenti rispetta le proporzioni di induritore e il tempo di utilizzo.
- Strumenti per la pulizia: acqua o diluente. Serve saperlo prima di comprare.
- Confezione: 0,5, 0,75, 1, 2,5 e 5 litri.
- Utile per: la scheda dice se il prodotto serve a verniciare, oliare, incollare, preparare o proteggere dalle macchie. Evita di scegliere solo dal nome.
Errori comuni
- Non carteggiare. Il legno va levigato nel verso della vena e spolverato, altrimenti la vernice non aderisce bene.
- Usare un prodotto da interni all'aperto. Scolora, si crepa e si stacca.
- Sbagliare le proporzioni nel bicomponente. Troppo o poco induritore compromette l'indurimento.
- Mani troppo spesse. Meglio mani sottili con una leggera carteggiatura tra una e l'altra.
- Cambiare base a metà ciclo. Fondo e finitura vanno scelti compatibili, preferibilmente della stessa linea.
Domande frequenti
Meglio impregnante o vernice?
L'impregnante penetra e lascia la venatura a vista, con una manutenzione più semplice. La vernice forma una pellicola che protegge di più dall'usura, ma al restauro si deve carteggiare via.
Mono o bicomponente?
Il monocomponente è più rapido e per un uso normale basta. Il bicomponente serve dove il legno subisce molto: pavimenti, piani di lavoro, ambienti esposti.
Serve il fondo?
Di solito sì, per uniformare l'assorbimento e migliorare l'adesione. Alcuni impregnanti e protettivi si usano da soli: guarda la scheda.
Come si pulisce il pennello?
Dipende dalla base: con acqua per i prodotti all'acqua, con diluente per quelli a solvente. Lo trovi sotto la voce "Strumenti per la pulizia".
Posso verniciare il legno vecchio già trattato?
Sì, dopo aver levigato la vecchia finitura e controllato che aderisca. Se si scrosta o è di tipo diverso, conviene toglierla del tutto prima di ricominciare.
Quanto dura una mano di protettivo all'esterno?
Dipende da esposizione, colore e prodotto: un serramento a sud si rinnova prima di uno al riparo. Controlla ogni anno lo stato della superficie e ripassa quando vedi opacizzarsi la finitura, prima che il legno resti scoperto.
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