Vai al contenuto

Scale doppie professionali: come sceglierle e usarle bene

Tecnico AMES

Scale Professionali: Doppie, a Sfilo e Telescopiche

«Ho quella di casa, per due lavoretti va benissimo.» Poi i lavoretti diventano tutti i giorni, la scala sta nel furgone, prende colpi, e dopo qualche mese traballa. Una scala è l'attrezzo che si compra con meno attenzione e da cui si cade più spesso.

Domestica o professionale: cosa cambia

Le scale portatili sono regolate dalla EN 131, che distingue tra uso professionale e non professionale. La differenza non è solo un'etichetta: le prove di resistenza e di durata sono più severe per quelle professionali. In collezione Svelt e Facal hanno entrambe le linee, e a occhio a volte si somigliano. Guarda la marcatura: se usi la scala per lavoro, la scegli professionale.

Si vede anche nei dettagli: cerniere e rivetti più robusti, gradini fissati meglio ai montanti, piedini sostituibili, traverse di collegamento che non si allentano dopo cento aperture.

Gradini, pioli o piattaforma

Sui pioli si sale e si scende, ma starci sopra a lungo stanca i piedi. Sui gradini larghi si lavora più comodi. Se devi stare fermo in alto per molto tempo, a parità di altezza è meglio una scala con piattaforma e guardacorpo sulla parte alta, come diversi modelli Svelt: hai un appoggio vero per i piedi e qualcosa a cui tenerti con il bacino.

Quando i lavori in alto diventano ore, la scala doppia non è più lo strumento giusto: si passa a una scala a castello o a un trabattello.

Alluminio o vetroresina

L'alluminio è leggero, costa meno ed è la scelta normale per la maggior parte dei mestieri. La vetroresina pesa di più, ma non conduce elettricità: per elettricisti e manutentori che lavorano vicino a quadri e linee è la scelta da fare, e in collezione trovi diverse versioni in fibra. Non è un optional da valutare per il prezzo.

L'altezza giusta

La domanda da farsi non è «quanto è alta la scala», ma a che altezza devo lavorare. Gli ultimi gradini di una scala doppia non si usano per starci in piedi, e le mani devono lavorare davanti a te, non sopra la testa. Una scala troppo bassa ti porta a salire sull'ultimo gradino; una troppo alta è pesante da spostare e nei locali bassi non si apre bene. Se mi dici l'altezza di lavoro, la scelta si fa in un minuto.

Gli errori che vedo in assistenza

  • Scala doppia chiusa e appoggiata al muro come se fosse una scala semplice: i piedini non sono fatti per quel carico e scivola.
  • Catenelle o limitatori di apertura mancanti o sostituiti con un filo di ferro.
  • Piedini consumati: sono un ricambio e costano poco, ma si lasciano lì finché la scala slitta.
  • Secchio o attrezzi appoggiati in cima e dimenticati quando si sposta la scala.
  • Montanti piegati dopo una caduta del furgone: la scala va controllata e, se deformata, ritirata.

Cosa mi serve sapere

Dimmi l'altezza a cui lavori, quanto tempo stai sopra, se lavori vicino a impianti elettrici, come la trasporti e in che spazi la apri (scale condominiali, corridoi, soffitti bassi). Se la usate in più persone, dimmelo: su una scala condivisa la robustezza conta ancora di più.


Questi ce li abbiamo in negozio

Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.

Vedi tutta la categoria: Scale Professionali: Doppie, a Sfilo e Telescopiche

Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.

Chiedi un preventivo

— il tecnico AMES

  • Il Tecnico AMES
  • Scale e Trabattelli

Ti serve questa attrezzatura?

Il catalogo AMES vale oltre 40.000 articoli professionali, e se non sai da dove partire ti aiutiamo a scegliere. Chiedi un preventivo senza impegno o guarda il parco noleggio.