Rivetti a strappo: materiale, spessore e testa, nell'ordine
«Il rivetto gira nel foro e non tiene.» Mi porti la scatola, ed è un 4 per 10 messo su due lamiere sottili: troppo lungo per quello spessore. Il corpo non si è schiacciato abbastanza e la testa di chiusura non si è formata.
Primo: il materiale
Il rivetto a strappo ha due parti: il corpo, che resta, e il chiodo, che si strappa. Nelle sigle come quelle Bossong la prima parte indica il corpo, la seconda il chiodo: AL-AC è corpo in alluminio e chiodo in acciaio, IN-IN tutto inox, CU-AC rame e acciaio.
- Alluminio: il più comune, per lamiere sottili, lattoneria, profili, cartelli. Facile da mettere.
- Inox: dove serve resistenza meccanica maggiore o all'esterno in ambienti aggressivi. Si tira con più forza.
- Rame: lattoneria in rame, per non mettere a contatto metalli diversi.
Regola pratica: rivetto dello stesso materiale di quello che unisci, o il più possibile simile. Metalli diversi a contatto all'esterno, con acqua, si corrodono.
Secondo: lo spessore da serrare
È la misura che si sbaglia di più. La lunghezza del rivetto non si sceglie a occhio: ogni lunghezza lavora bene in un intervallo di spessore, indicato sulla scatola o sulla tabella. Misura lo spessore totale dei pezzi da unire e prendi il rivetto in cui cade. Troppo corto non chiude, troppo lungo gira e tiene male.
Il foro va fatto con il diametro indicato per quel rivetto. Un foro largo per «far entrare meglio» è il secondo motivo per cui i rivetti ballano.
Terzo: la testa
- Standard: per la maggior parte dei lavori su metallo.
- Testa larga: distribuisce il carico su materiali morbidi, su fori un po' abbondanti, su teli e pannelli.
- A griffe: il corpo si apre a petali dietro il pezzo. Serve su materiali che si rompono o si sfondano, come plastica, legno e pannelli compositi.
- Colorati: le teste verniciate RAL, bianche o testa di moro, per i lavori a vista su serramenti e lattoneria.
Se invece ti serve una filettatura in una lamiera sottile per avvitarci un bullone, non è un rivetto a strappo che cerchi: sono i rivetti filettati, con la loro rivettatrice.
La rivettatrice
La manuale va benissimo per pochi pezzi e per l'alluminio. Se ne metti centinaia al giorno o lavori con l'inox, una rivettatrice a batteria come la BOSS-RIV di Bossong ti risparmia i polsi e dà un risultato più costante. Controlla sempre che l'ugello sia quello del diametro che stai usando, e svuota il raccoglichiodi.
Cosa mi serve sapere
- Che materiali unisci e con che spessore totale.
- Se il lavoro è all'esterno o in ambiente aggressivo.
- Se è a vista e ti serve un colore.
- Se hai accesso solo da un lato o anche dietro.
- Le quantità e se hai già una rivettatrice.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Rivetti a strappo in alluminio testa larga UnifixUnifix
Rivetti a strappo in alluminio testa di moro UnifixUnifix
Rivetto a Strappo in Alluminio Testa di Moro UnifixUnifix
Rivetti a strappo in alluminio testa larga acciaio zincato UnifixUnifix
Rivetti a strappo in rame UnifixUnifix
Rivetti a strappo in alluminio UnifixUnifix
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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