Cuffie o tappi antirumore: la protezione migliore è quella che resta su
«Ho preso le cuffie più forti che c'erano, ma i ragazzi non le mettono.» Succede spesso, e il motivo è semplice: se isoli troppo non senti il collega, il muletto che arriva, il telefono. E allora la cuffia finisce al collo. Con l'udito il danno è lento e non torna indietro: per questo conta più una protezione portata tutto il turno che una protezione esagerata portata a metà.
Il numero da guardare: SNR
Cuffie e tappi seguono la EN 352 e riportano un valore SNR, che indica in media di quanti decibel abbassano il rumore. Più alto non vuol dire migliore per forza. L'obiettivo è portare il rumore che arriva all'orecchio sotto i limiti, non azzerarlo. Se il tuo documento di valutazione del rumore dice quanti decibel ci sono nel reparto, partiamo da quel dato e scegliamo un'attenuazione adatta, senza isolare la persona dal resto del mondo.
Tappi: funzionano solo se sono dentro
Il tappo in schiuma è economico e protegge bene, ma quasi tutti lo mettono male. Il modo giusto: lo arrotoli fra le dita finché è sottile, con l'altra mano tiri l'orecchio in alto e indietro, lo infili e lo tieni fermo qualche secondo mentre si espande. Se ne resta fuori metà, rende una frazione di quello che c'è scritto sulla scatola.
Poi ci sono i tappi con archetto, comodi per chi entra ed esce continuamente da zone rumorose, e quelli riutilizzabili, da lavare e cambiare quando si induriscono. I tappi con cordino sono utili perché non finiscono in tasca sporchi di grasso.
Cuffie: comode da mettere, attente agli occhiali
La cuffia si mette e si toglie in un attimo, ed è facile controllare da lontano chi la porta. Ha due punti deboli: d'estate fa sudare, e le stanghette degli occhiali rompono la tenuta dei cuscinetti. Nella collezione trovi cuffie ad archetto, pieghevoli, versioni da agganciare al casco e modelli con comunicazione per chi deve parlarsi in squadra. I cuscinetti si consumano e si induriscono: esistono i kit igiene di ricambio, e cambiarli ridà tenuta alla cuffia.
Una nota: in questa collezione compaiono anche articoli che con l'udito non c'entrano, come le cuffie in lana per lucidare. Se cerchi quelle, chiedimele a parte.
Quale scegliere
Regola pratica: tappi per chi sta a lungo nel rumore, suda o porta occhiali e casco; cuffie per chi entra ed esce spesso, o quando il responsabile deve vedere a colpo d'occhio chi è protetto. In molti reparti la soluzione giusta è averli entrambi.
Cosa mi serve sapere
Portami, se ce l'hai, il livello di rumore del reparto o della macchina, dimmi quante ore ci stanno le persone, se usano casco o occhiali e se devono comunicare fra loro. Con questo ti propongo il tipo di protezione e l'attenuazione adatta, senza esagerare.
Questi ce li abbiamo in negozio
Qualche pezzo della gamma che teniamo. Se non trovi la misura o il modello che ti serve, chiedi: quello che vedi online è una parte di quello che possiamo procurarti.
Cuffie professionali protettive ed antirumore EfcoEfco
Cuffie protettive - per elmetto Functional e Technical HusqvarnaHusqvarna
Cuffie protettive X-COM - per elmetto Technical e Arborist Spire HusqvarnaHusqvarna
Cuffie protettive X-COM Active, con fascetta HusqvarnaHusqvarna
Cuffie protettive X-Sync HusqvarnaHusqvarna
Cuffie Antirumore Pieghevoli VigorVigor
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Dimmi cosa devi fare e ti rispondo io. Non serve che tu sappia già il modello: descrivimi il lavoro, il materiale e quante ore al giorno, e ti propongo due o tre soluzioni con il preventivo.
— il tecnico AMES
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