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Come scegliere un metro pieghevole: materiale, lunghezza e classe

Tecnici AMES

Il metro pieghevole giusto dipende da dove lavori: in cantiere e nei rilievi in opera conviene un 2 metri in fibra di vetro o duralluminio, che regge urti e umidità, mentre in falegnameria e in officina funzionano bene i modelli in legno di betulla, con graduazione incisa e snodi rigidi. Nella collezione trovi metri da 1, 2 e 3 metri, con elementi spessi da 2,4 a 3 mm. Più lungo è il metro e più lo spessore conta, perché da aperto deve restare diritto.

I tipi

  • Metro pieghevole in fibra di vetro: leggero, non conduce elettricità e non soffre l'umidità. Esiste anche in versione tascabile da 1 metro e con aste calamitate, che si attaccano alle superfici in ferro. Un esempio è il metro da 2 metri con aste calamitate.
  • Metro pieghevole in legno (betulla, bosso, laccato): la scelta classica del carpentiere e del falegname. Si trova da 1 e da 2 metri, anche nella versione semigigante.
  • Metro in duralluminio: leggero e robusto, adatto al lavoro quotidiano di cantiere; alcuni modelli riportano la classe CE II, come il modello da 1 e 2 metri.
  • Doppio metro (doppimetro): è il metro da 2 metri in elementi, il formato più usato per rilievi e tracciature, in versione bianco/giallo o in altri colori.
  • Metro semigigante e ultra mass: elementi più larghi e spessi (fino a 3 mm), con molle interne, per chi lo usa tutto il giorno. Un esempio è il metro da 3 metri semigigante con molle interne.
  • Metro con gancio e nastro interno: unisce i vantaggi del metro rigido a quelli di un piccolo nastro che esce dal corpo, utile per le misure interne.
  • Nastro per sarti e tappezzieri: nastro flessibile per misurare tessuti e superfici curve, non per la misura rigida in cantiere.

Come scegliere in base al lavoro

Uso Tipo consigliato Perché
Cantiere edile e rilievi in opera 2 metri in fibra di vetro o duralluminio Resiste a polvere, umidità e urti; la graduazione incisa non si cancella.
Vicino a impianti elettrici Fibra di vetro Non conduce elettricità.
Falegnameria e carpenteria Betulla da 2 metri, graduazione incisa Elementi rigidi e lettura chiara, adatta a tracciare.
Officina meccanica e controllo qualità Duralluminio o inox con graduazione ossidata La scala resta leggibile anche con olii e sporco.
Misure in tasca, uso occasionale 1 metro tascabile in legno o fibra di vetro Ingombro minimo.
Lavori su strutture in ferro Aste calamitate Si ferma da solo sul metallo e libera una mano.

Le caratteristiche da guardare

  • Materiale: fibra di vetro, duralluminio, legno (betulla, bosso, laccato) e acciaio inox. Il legno soffre l'acqua; fibra di vetro e metallo no.
  • Lunghezza: 1, 2 o 3 metri. Il 2 metri è il compromesso più usato; il 3 metri allunga la portata ma pesa e si flette di più, e per questo i modelli lunghi hanno spessori maggiori.
  • Spessore dell'elemento: da 2,4 a 3 mm nei metri rigidi. Uno spessore maggiore rende il metro più stabile da aperto.
  • Graduazione: incisa, con decimali rossi, ossidata indelebile o doppia. Scegli la scala che leggi meglio nelle tue condizioni di luce; quella incisa o ossidata dura di più di una stampata.
  • Snodi: la doppia molla antiusura e lo scatto a 90° tengono il metro in squadra e riducono il gioco nel tempo.
  • Classe di precisione: se il modello la riporta (per esempio CE II), controlla che sia adatta al lavoro: per il rilievo in cantiere basta una classe corrente, per il controllo qualità guarda quella più precisa.

Errori comuni

  • Forzare gli snodi. Si apre un elemento alla volta, fino allo scatto; piegarlo nel verso sbagliato rompe la snodatura.
  • Comprare il legno per il cantiere umido. Con l'acqua si gonfia e perde precisione: meglio fibra di vetro o duralluminio.
  • Leggere la scala in obliquo. Il valore va letto dall'alto, in perpendicolare, altrimenti si sbaglia di qualche millimetro.
  • Partire dal bordo del metro senza controllare lo zero. Appoggia l'inizio della scala sul bordo di partenza e verifica che non sia consumato.
  • Riporre il metro aperto o sporco. Si pulisce e si ripone chiuso, così gli elementi non si danneggiano.

Domande frequenti

Meglio il metro pieghevole o il flessometro?

Il metro pieghevole resta diritto da aperto, quindi è più comodo per misure in verticale, in alto o sopra una luce. Il flessometro è più rapido sulle lunghezze maggiori e nelle misure interne.

Quanto deve essere lungo?

Per la maggior parte dei lavori bastano 2 metri. L'1 metro è un metro da tasca; il 3 metri serve a chi misura spesso altezze e luci maggiori.

Conviene il metro con le aste calamitate?

Sì, se lavori su lamiere, profilati e strutture in ferro: il metro resta fermo da solo. Non cambia nulla su legno o muratura.

A cosa servono i nastri per sarti e tappezzieri?

Sono nastri flessibili per misurare tessuti, imbottiture e superfici curve. Per rilievi e tracciature rigide serve un metro a elementi.

Trovi tutti i modelli nella collezione Metri a stecca e per sarti: se hai dubbi su materiale o lunghezza, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

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