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Come scegliere occhiali e visiere di protezione: il rischio

Tecnici AMES

La protezione giusta dipende da cosa ti arriva addosso. Per schegge leggere e urti piccoli basta un occhiale di sicurezza a stanghetta; per polveri fini e spruzzi di liquidi serve una maschera a tenuta; per proiezioni forti, decespugliatori e motoseghe si usa la visiera, spesso montata sull'elmetto. Sul prodotto cerca la marcatura EN 166, la norma di base per la protezione degli occhi.

I tipi

  • Occhiali di sicurezza a stanghetta: lente in policarbonato, leggeri (alcuni pesano poche decine di grammi), per lavori con schegge leggere e luce in cantiere. Esistono lenti chiare e fumo, per esempio il 505UP Clear 2 e il 505UP Solar Smoke 2 di Neri.
  • Occhiali a mascherina e maschere: avvolgono l'occhio, con bardatura elastica, per polveri, spruzzi e gocce. Un esempio è la maschera Spectrum N10W.
  • Visiere: schermo in policarbonato o rete metallica che copre tutto il viso, per proiezioni forti e lavori forestali.
  • Semicalotte porta visiera: il supporto che aggancia la visiera all'elmetto, come la H8 o la P-csp con visiera rialzabile.
  • Adattatori e ricambi: adattatori per fissare visiere ai caschi, schermi e lenti di ricambio, come quelli della pagina adattatori e visiere.

Come scegliere in base al lavoro

Lavoro Cosa prendere Perché
Cantiere e uso generale Occhiale a stanghetta in policarbonato Leggero, si porta tutto il giorno e para schegge piccole.
Molatura, taglio, officina Occhiale a mascherina o visiera sopra l'occhiale La visiera protegge anche il viso dalle scintille.
Verniciatura, trattamenti chimici Maschera a tenuta Ferma gli spruzzi che arrivano dai lati.
Decespugliatore e motosega Visiera a rete o in policarbonato, con elmetto Ripara dalle proiezioni di sassi e legno.
Saldatura Schermo o maschera con filtro adatto Serve un filtro, non una semplice lente chiara.
Uso occasionale Occhiale semplice ma marcato EN 166 Meglio avere sempre una protezione a portata di mano.

Se nello stesso lavoro hai più rischi, per esempio scintille e polvere, non cercare un'unica protezione: abbina la visiera all'occhiale o alla mascherina. Nei lavori lunghi conta anche la comodità: una protezione che dà fastidio finisce in tasca.

Le caratteristiche da guardare

  • Normative: nella collezione compaiono EN 166 (requisiti generali), EN 170 (filtri contro i raggi ultravioletti), EN 172 (filtri solari per uso industriale), EN 1731 (protezioni a rete) e ISO 16321. La sigla EN 166 sulla montatura e sulla lente è il minimo.
  • Simboli di rischio EN 166: accanto alla sigla trovi lettere e numeri. F, B e A indicano la resistenza agli impatti (bassa, media e alta energia); 3 indica gocce e spruzzi di liquidi, 4 le polveri grossolane, 5 i gas e le polveri fini. Scegli i simboli che corrispondono al tuo rischio, non solo la sigla generica.
  • Materiale della lente: il policarbonato è il più comune, resistente all'urto. Alcune visiere sono in PVC o in rete di acciaio inox.
  • Colore della lente: chiara per interni e ombra, fumo per il sole, altre tinte per filtri specifici. Non usare lenti scure al chiuso o in penombra.
  • Peso: da una dozzina a oltre cento grammi. Se lo porti otto ore, il peso si sente.
  • Confezione: i pezzi per cartone e per confezione vanno da 2 a 300. Conta se compri per una squadra.

Errori comuni

  • Usare occhiali da sole o da vista al posto di un occhiale marcato.
  • Tenere lenti graffiate: riducono la visibilità e la resistenza. Sostituiscile.
  • Usare la visiera da sola dove serve anche l'occhiale sotto.
  • Comprare senza guardare la marcatura: senza EN 166 non sai da cosa ti protegge.
  • Dimenticare l'appannamento in lavori caldi e umidi: serve una lente trattata.

Domande frequenti

Occhiale o visiera: quale scelgo?

L'occhiale ripara gli occhi, la visiera tutto il viso. Dove ci sono proiezioni forti o scintille usa la visiera, e sotto l'occhiale.

La marcatura EN 166 basta?

È il requisito di base. Poi guarda i simboli accanto alla sigla e verifica che coprano il tuo rischio: impatto, liquidi, polveri.

Come pulisco le lenti?

Con acqua e un panno morbido. Evita solventi e carta ruvida, che graffiano il policarbonato.

Quando le sostituisco?

Quando la lente è graffiata, incrinata o opaca, o dopo un urto forte.

Si possono portare sopra gli occhiali da vista?

Solo se il modello lo prevede, con montatura più larga: controlla la descrizione del prodotto.

Trovi tutti i modelli nella collezione Occhiali, maschere e visiere; per scegliere in base al tuo rischio, chiedi un preventivo o un consiglio ai tecnici AMES.

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