Scarpe antinfortunistiche basse: S1P o S3, quale scegliere?
La scarpa antinfortunistica bassa è la scelta giusta per officina, magazzino, laboratorio e lavori al coperto su pavimento piano. Per la maggior parte di questi usi basta una S1P, con puntale e protezione contro la perforazione. Passa alla S3 se lavori all'aperto o su suolo bagnato, scegli la versione ESD se maneggi componenti elettronici e una suola antiscivolo se cammini su pavimenti umidi o unti. La collezione conta oltre mille prodotti, con taglie in genere dal 35 al 48.
I tipi
- Scarpa bassa: il modello classico con lacci, per officina, cantiere asciutto e manutenzione.
- Scarpa sportiva o trainer: linea da sneaker, più leggera e flessibile, per chi sta in piedi tutto il giorno o cammina molto.
- Chiusura BOA: la rotella al posto dei lacci si regola in un attimo, anche con i guanti. Lo trovi sulle Armourtred S3S con chiusura BOA di Milwaukee.
- Sandalo antinfortunistico: per ambienti caldi o cucine e reparti dove serve ventilazione.
- Zoccolo antinfortunistico: si infila e si toglie facilmente, usato spesso in ambienti sanitari e di ristorazione.
- Versioni ESD: per elettronica e reparti con componenti sensibili, come la Flextred S1PS nera ESD.
Come scegliere in base al lavoro
| Uso | Cosa prendere | Perché |
|---|---|---|
| Officina meccanica | S1P o S3 con suola FO e, per parti calde, HRO | Olii, schegge e contatto con superfici calde. |
| Magazzino e logistica | S1P leggera, anche sportiva | Si cammina molto: pesa meno ed è più comoda. |
| Cucina e ristorazione | Suola antiscivolo SR o SRC; sandalo o zoccolo dove serve | Pavimenti bagnati e unti. |
| Elettronica e laboratorio | Versione ESD | Scarica le cariche statiche. |
| Cantiere asciutto o lavori all'aperto | S3 bassa | La tomaia idrorepellente e la suola tassellata servono con acqua e fango. |
Se non sai da dove cominciare, parti dal pavimento su cui cammini e dai rischi di caduta oggetti, poi aggiungi le sigle che servono davvero. Un modello più leggero si porta meglio per otto ore, e una scarpa comoda è anche una scarpa che si porta davvero per tutto il turno.
Le caratteristiche da guardare
- Classe di protezione: nella collezione trovi S1P, S1PS, S3 e S3S, con sigle come FO (suola resistente agli idrocarburi), SR/SRC (antiscivolo), CI (isolamento dal freddo), HI (isolamento dal calore) e HRO (resistenza al calore da contatto). S1P è adatta ai lavori asciutti; S3 aggiunge la protezione dall'acqua.
- Puntale: acciaio, alluminio, fibra di carbonio o multilayer, spesso da 200 J. Gli alluminio e i compositi sono più leggeri; l'acciaio è il più sottile. Nomi come SlimCap o SpaceCap sono commerciali: guarda la scheda per il materiale.
- Tomaia: pelle scamosciata o idrorepellente, microfibra, tessuto tecnico. Il tessuto tecnico è leggero e traspirante, la pelle regge meglio sporco e acqua.
- Fodera e inserto: SmellStop antiodore e antibatterica per l'uso tutto il giorno, Primaloft o Thinsulate per il freddo, solette come Fresh'n Flex per il comfort.
- Suola: monodensità o bidensità; la bidensità ammortizza di più. Alcune suole hanno i ramponi per aderire su terreno sconnesso.
- Normativa: la norma attuale è la EN ISO 20345:2022. Le edizioni 2011 e 2012 compaiono su qualche scheda: controlla la marcatura.
Errori comuni
- Scegliere la S3 per tutto. In un magazzino asciutto una S1P è più leggera e più fresca, e si porta meglio otto ore.
- Dimenticare l'antiscivolo. In cucina o su pavimenti lavati una buona suola SR conta più del puntale.
- Prendere una scarpa sportiva dove serve la tomaia robusta. Con scintille, schizzi o sporco pesante la pelle regge meglio.
- Non allacciare bene. Se il piede scivola in avanti, urta contro il puntale e dopo qualche ora fa male.
- Usare a lungo scarpe con suola consumata. Perdono aderenza e ammortizzazione prima di quanto sembri.
Domande frequenti
Meglio S1P o S3 per l'officina?
Se lavori al coperto su pavimento asciutto basta la S1P. Scegli la S3 se l'officina ha zone bagnate, se esci spesso all'aperto o se serve la tomaia che respinge l'acqua.
Cosa significa ESD?
La scarpa ESD dissipa le cariche elettrostatiche, per non danneggiare componenti elettronici sensibili. Serve in reparti di montaggio e laboratori, non nell'uso generico.
Le scarpe sportive antinfortunistiche proteggono come le altre?
Sì, se riportano la stessa classe di protezione sulla marcatura: puntale e antiperforazione ci sono. Cambiano linea e peso, non la classe.
Ogni quanto vanno cambiate?
Non c'è una scadenza fissa: vanno sostituite quando puntale, suola o tomaia sono danneggiati o usurati.
Nella collezione scarpe basse antinfortunistiche trovi tutte le classi e le taglie: per un consiglio o un preventivo scrivi ai tecnici AMES.
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